Google Photos introduce una nuova funzionalità basata sull'intelligenza artificiale, trasformando le foto dei tuoi abiti in un armadio digitale. Permetterà agli utenti di creare nuovi outfit e di provarli virtualmente. L'ispirazione è il celebre guardaroba virtuale del film "Clueless", dove Cher selezionava i suoi abbinamenti con facilità.

La funzione sfrutterà l'AI per generare automaticamente una copia del guardaroba personale, analizzando i capi presenti nella libreria di Google Photos. Gli utenti potranno filtrare gli articoli per categoria — come top, pantaloni, gioielli e accessori — per combinarli in diversi look.

Le idee di outfit potranno essere condivise o salvate in un moodboard digitale, utile per pianificare abbinamenti per occasioni specifiche come viaggi, eventi o serate.

Un futuro digitale ispirato al passato

Nel film "Clueless", l'armadio di Cher era simbolo di privilegio. Il fascino di un sistema così avanzato ha sempre stimolato gli appassionati di moda, spingendo l'industria e startup a replicarne la facilità nella creazione di outfit. Google, con l'avanzamento dell'intelligenza artificiale, mira a rendere questo strumento accessibile a tutti, con la prospettiva di un perfezionamento continuo per un'esperienza sempre più intuitiva.

La competizione con altre app

La nuova funzionalità di Google Photos sarà implementata prima su Android e poi su iOS, dove sarà disponibile nella sezione "Collections".

Google si confronterà con app consolidate come Acloset, Combyne, Pureple e Wearing, che offrono servizi simili. Tuttavia, la robustezza della sua piattaforma AI potrebbe conferirle un notevole vantaggio competitivo.

Il funzionamento dell'intelligenza artificiale

Sebbene Google non abbia fornito dettagli approfonditi sul funzionamento interno dell'AI, ha specificato che il sistema riconoscerà capi d'abbigliamento e accessori nella libreria fotografica, creando istantanee individuali. Pur elaborando l'AI immagini da foto ben illuminate, i risultati migliori si otterranno fotografando personalmente gli abiti, emulando l'approccio di Cher.

Questa fusione tra tecnologia e moda non solo democratizza l'accesso a strumenti avanzati di styling, ma ridefinisce anche il nostro rapporto con l'abbigliamento. Grazie all'intelligenza artificiale in Google Photos, chiunque potrà sperimentare la magia del cinema anni '90, adattandola alla propria quotidianità e al proprio stile.