Jeff Thornburg, già ingegnere chiave per il motore Raptor di SpaceX, è ora alla guida di Portal Space Systems. La sua visione è un “fighter jet per l’orbita”: una navicella agile e veloce, alimentata da un innovativo sistema di propulsione solare termica ad alta potenza.
Finanziamenti e tecnologia innovativa
Fondata nel 2021, Portal ha recentemente ottenuto un round di Serie A da 50 milioni di dollari, portando la sua valutazione a circa 250 milioni. Il finanziamento è stato guidato da Geodesic Capital e Mach33, con il supporto di Booz Allen Ventures, ARK Invest, AlleyCorp e FUSE.
La tecnologia chiave è la propulsione solare termica: un sistema che concentra il calore del sole per riscaldare un propellente, generando una spinta superiore ai metodi tradizionali chimici o elettrici.
Dalla ricerca storica al supporto strategico
Il concetto di propulsione solare, studiato dalla NASA dagli anni '60, non è mai stato concretizzato in orbita. Thornburg, con Ian Vorbach e Prashaanth Ravindran, mira a implementarlo entro due anni. L'azienda ha già ricevuto 45 milioni di dollari in fondi strategici dal settore militare e 67,5 milioni di capitale privato, a dimostrazione del forte interesse per la mobilità orbitale ad alta efficienza.
Sviluppo e debutto del SuperNova
I sistemi elettronici di volo sono stati testati in orbita la scorsa settimana, e un prototipo è atteso per ottobre.
Il debutto del motore full-scale, integrato nel veicolo SuperNova – il “fighter jet per l’orbita” – è previsto per il 2027. Il vantaggio di Portal risiede nell'uso della produzione additiva e di materiali avanzati, che hanno permesso lo sviluppo dell'innovativo propulsore "Hex thruster", un concentratore solare e ugello integrato.
Ponte verso la propulsione nucleare
La tecnologia di Portal, pur non essendo nucleare, funge da ponte verso i propulsori termici nucleari. La sua affidabilità in orbita può accelerare lo sviluppo di reattori spaziali, superando le sfide dei test a terra. Thornburg afferma: “Potrò maturare questa tecnologia in orbita molto più rapidamente di quanto sarebbe possibile costruendo un impianto di test nucleare da 2 miliardi di dollari”.
Impatto strategico per l'orbita del futuro
In un'orbita sempre più affollata, la capacità di manovra rapida è cruciale per evitare collisioni e garantire la resilienza delle infrastrutture spaziali. Portal offre una soluzione di mobilità più veloce ed economica. L'azienda si propone come “space mobility prime”, fornendo propulsione a clienti commerciali e istituzionali. Il successo nel prossimo biennio dipenderà dall'efficacia dei test in orbita e dalla scalabilità del propulsore Hex, elementi che potrebbero ridefinire l'architettura dei veicoli spaziali.