La domanda di computazione AI spinge verso i data center orbitanti, ma scarsità e costi elevati dei razzi frenano lo sviluppo. Per ovviare a ciò, Cowboy Space Corporation ha chiuso oggi un round di Serie B da 275 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione di 2 miliardi di dollari.
Finanziamento e Missione
Fondata nel 2024 da Baiju Bhatt (co-fondatore di Robinhood), l'azienda è diventata Cowboy Space Corporation, con la missione di "alimentare l'umanità dall'alto". Ha pivotato dalla raccolta di energia solare spaziale ai data center in orbita, sviluppando un proprio programma di razzi.
Il finanziamento è stato guidato da Index Ventures, con la partecipazione di Breakthrough Energy Ventures, Construct Capital, IVP e SAIC.
Strategia e Tecnica
Bhatt non ha trovato fornitori di lancio con capacità sufficiente a scalare i data center orbitali in modo competitivo rispetto alle soluzioni terrestri, optando per l'internalizzazione dello sviluppo del razzo.
L'approccio di Cowboy Space è unico: integra il data center direttamente nella seconda fase del veicolo lanciatore. Ogni satellite-piattaforma peserà tra 20.000 e 25.000 kg, genererà 1 MW di potenza e ospiterà 800 GPU. Il razzo sarà più potente del Falcon 9, ma inferiore allo Starship in sviluppo.
Contesto e Sfide
Lo sviluppo di un razzo proprio pone Cowboy Space in competizione diretta con giganti come SpaceX e Blue Origin.
Bhatt ritiene però che il mercato sia ampio per più attori, grazie al focus sui data center orbitanti e a un design semplificato.
Nel panorama orbitale, diverse startup e big tech sono attive. Orbital Inc. prevede un test nel 2027 con un satellite GPU in LEO. SpaceX progetta costellazioni fino a un milione di satelliti per data center, mentre Blue Origin ha piani per 51.600 satelliti in orbita solare-sincrona ("Project Sunrise").
La fattibilità economica e tecnologica presenta sfide significative. Ostacoli principali: costi di lancio, assenza di atmosfera per il raffreddamento convenzionale, danni da radiazioni e manutenzione in orbita.
Prospettive Future
Cowboy Space mira al primo lancio entro fine 2028, con un futuro booster riutilizzabile.
L'operatività a pieno regime è attesa nei primi anni '30, nonostante test tra 2026 e 2028. Il settore è in un intenso sprint orbitale, con competizione su capacità di lancio, design, efficienza energetica, scalabilità e sostenibilità.
Cowboy Space punta sul proprio razzo come elemento differenziante. Se manterrà roadmap e costi, potrà affermarsi nel nuovo paradigma del cloud "high frontier", con orbita e energia solare costante.