Porsche ha annunciato la chiusura di tre sue controllate – Cellforce Group, Porsche eBike Performance e Cetitec – come parte di una profonda strategia di ristrutturazione. Questa decisione, comunicata l'8 maggio 2026, giunge in un periodo di vendite in calo e profitti in flessione, mirata a concentrare le risorse sul core business dell'azienda.

Rifocalizzazione sul Core Business e Tagli Dolorosi

La casa automobilistica tedesca ha deciso di dismettere Cellforce Group, la sussidiaria dedicata alle batterie, Porsche eBike Performance, che sviluppava sistemi di trazione per biciclette elettriche, e Cetitec, specializzata in software di rete per il gruppo Volkswagen.

Questa operazione comporterà il licenziamento di oltre 500 dipendenti. Michael Leiters, CEO e Presidente Esecutivo di Porsche, ha evidenziato la necessità di rifocalizzarsi sul core business, definendo i tagli come "dolorosi" ma "indispensabili" per un riallineamento strategico di successo.

Contesto Economico e Sfide dell'Elettrificazione

Questa mossa si inserisce in un quadro di riorganizzazione più ampio. Già ad aprile, Porsche aveva ceduto le sue partecipazioni in Bugatti Rimac e Rimac Group a un consorzio guidato da HOF Capital, rafforzando l'intenzione di adottare una struttura più snella e concentrata. I risultati del primo trimestre 2026 hanno confermato un trend negativo, con un calo del 15% nelle vendite globali (60.991 veicoli consegnati) e un drastico crollo dei profitti operativi, passati da circa 3,6 miliardi di euro nel 2024 a circa 310 milioni di euro, pari a un -91%.

Difficoltà significative sono state riscontrate nei mercati chiave come Cina e Nord America.

L'Evoluzione di Cellforce Group e la Strategia Powertrain

La chiusura di Cellforce Group non è una novità improvvisa. Già nell'agosto 2025, Porsche aveva riallineato le attività della controllata, trasformandola da ambizioso produttore di batterie a unità focalizzata esclusivamente su ricerca e sviluppo, abbandonando piani industriali ritenuti troppo costosi e poco scalabili. L'abbandono definitivo di Cellforce si allinea alla scelta strategica di adottare una "technology-open powertrain strategy". Questa espressione indica una crescente dipendenza da partner esterni per la fornitura di batterie e per lo sviluppo della mobilità elettrica, complicando il progetto iniziale di differenziazione tecnologica in ambito EV, avviato con il Taycan nel 2019.

Lo sviluppo del Macan Electric, ad esempio, ha subito rallentamenti a causa di difficoltà software interne al gruppo.

Un Cambio d'Epoca per l'Identità Strategica di Porsche

La dismissione delle tre controllate rappresenta più di una semplice riduzione dei costi; è una ridefinizione dell'identità strategica di Porsche. L'azienda si sta orientando verso un mix equilibrato di motori a combustione, ibridi ed elettrici, con questi ultimi che non saranno più l'unico fulcro della strategia, come inizialmente previsto. Nonostante le sfide, Porsche non abbandona completamente la mobilità elettrica: i piani futuri includono l'introduzione della Cayenne elettrica e diverse varianti EV del Macan. Il focus principale, tuttavia, torna a modelli ad alta redditività e a una struttura aziendale più agile.

In sintesi, Porsche sta attuando una svolta decisa, riducendo l'esposizione verso attività extraproduttive complesse o meno scalabili. L'obiettivo è ritornare a un posizionamento più tradizionale e profittevole, con una ristrutturazione che enfatizza la concentrazione sul core business, l'agilità operativa e la resilienza nei segmenti più remunerativi del mercato.