Una recente inchiesta ha evidenziato il ruolo dell’amministratore delegato di Amazon, Andy Jassy, nel blocco improvviso dei modelli di intelligenza artificiale di Anthropic: il Claude Fable 5 e il Mythos 5. Jassy avrebbe sollevato dubbi sulla sicurezza di tali modelli, indicando rischi per attacchi informatici, durante colloqui governativi prima dell’imposizione di un export ban. La vicenda sottolinea la complessa interazione tra grandi investitori tecnologici, modelli generativi e sicurezza nazionale.

Il ruolo di Amazon e i timori sulla sicurezza AI

La ricostruzione suggerisce che Jassy abbia avvertito il Tesoro e altri funzionari che ricerche interne ad Amazon avrebbero mostrato come il Claude Fable 5 potesse essere usato per estrarre dati sfruttabili in attacchi cyber. Successivamente, il governo statunitense ha imposto un divieto all’export, costringendo Anthropic a sospendere l’accesso globale. Amazon ha dichiarato «normale» che le autorità chiedano pareri sui rischi di sicurezza, mantenendo la riservatezza. Altre fonti hanno confermato le preoccupazioni di Amazon. Un ex consigliere per l'AI ha riferito di un potenziale "jailbreak" segnalato da un partner, e che il CEO di Anthropic, Dario Amodei, avrebbe rifiutato la richiesta di intervenire o ritirare i modelli.

L'export ban: contesto e reazioni

A seguito di un ordine governativo, Anthropic ha interrotto l’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5. Il divieto, notificato il 12 giugno alle 17:21 ET, era rivolto a cittadini stranieri, rendendo necessaria una sospensione globale immediata. L’azienda ha evidenziato che il governo non ha fornito dettagli tecnici sui timori. Anthropic ha contestato l’operazione, definendola un «fraintendimento» e sostenendo che il problema, pur rilevante, era «relativamente semplice» e già noto in modelli concorrenti. L’azienda ha espresso la volontà di ristabilire l’accesso, auspicando un processo trasparente, equo e basato su fatti tecnici.

Interessi privati e regolamentazione AI

Il presunto ruolo di Amazon evidenzia un conflitto di interessi potenziale tra capitali privati e interesse pubblico. Se confermato, il suggerimento di Jassy rappresenterebbe un raro esempio di pressione interna all'industria che anticipa la supervisione governativa. La mancanza di trasparenza sulle prove e sull’esito delle discussioni solleva interrogativi su chi debba definire i rischi. L’attuazione dell’export ban si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di controllo sulle tecnologie AI avanzate. Con l’esecutivo che promuove la revisione preventiva dei modelli generativi, la vicenda di Anthropic segna un punto di svolta nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale. La sospensione dei modelli Fable 5 e Mythos 5 apre un nuovo capitolo nei rapporti tra industria tecnologica, innovazione e controllo statale.