Samsung Electronics e SK Hynix, produttori mondiali di chip di memoria, hanno annunciato un investimento congiunto di 800 trilioni di won (circa 518 miliardi di dollari). L'obiettivo è costruire un nuovo polo produttivo nel sud-ovest della Corea del Sud. Questa mossa strategica mira a contrastare il 'RAMageddon', la carenza globale di chip, e a soddisfare la domanda di intelligenza artificiale (AI).

Piani di espansione

L'annuncio presidenziale ha delineato la costruzione di quattro nuovi impianti di fabbricazione per la memoria e un hub per memorie HBM nella regione centrale.

Le aziende sudcoreane stanzieranno complessivamente oltre 900 miliardi di dollari per infrastrutture AI e produzione di chip.

Il ruolo del governo

Il presidente Lee Jae Myung ha definito semiconduttori, AI fisica e centri dati AI "pilastri dell'era industriale successiva", indicando il 2026 come anno cruciale per la Corea del Sud quale potenza industriale insostituibile. Ha respinto accuse di pressioni, affermando che le decisioni riflettono il giudizio autonomo delle aziende. "Il ruolo del governo è investire affinché le aziende possano investire senza perdite e con migliori prospettive", ha dichiarato.

Sviluppo regionale e sostenibilità

Samsung e SK Hynix espandono la produzione verso aree meno sviluppate, come Gwangju nel sud-ovest, attratte da incentivi su energia, acqua, forza lavoro e condizioni di vita.

Le autorità evidenziano la forza della regione nelle energie rinnovabili come un vantaggio per i produttori di chip, sotto pressione per fonti energetiche più pulite.

Prospettive e sfide di mercato

Nonostante l'ambizione, la rapidità di realizzazione è incerta. La costruzione di impianti richiede anni, con il rischio che la domanda diminuisca, causando eccesso di offerta e crollo dei prezzi. Samsung e SK Hynix, che producono due terzi dei chip di memoria mondiali, devono bilanciare l'espansione con le fluttuazioni del mercato globale e l'evoluzione dell'AI.

In conclusione, la Corea del Sud mira a posizionarsi come leader globale nell'era dell'intelligenza artificiale, sfruttando la sua forza nei semiconduttori.