L’esplosione dell’intelligenza artificiale ha dato vita a decine di nuove startup e creato una nuova classe di miliardari. Allo stesso tempo, ha provocato una grave carenza di chip di memoria, un componente fondamentale per i modelli di IA ad alta intensità di calcolo, una situazione che secondo alcuni osservatori potrebbe protrarsi fino al 2027.
La corsa ai chip di memoria
Questa fase di emergenza della memoria non rappresenta soltanto un problema per le aziende. Con l’aumento della domanda e la conseguente pressione sull’offerta, i prezzi stanno crescendo e gli effetti si stanno riversando anche sui consumatori.
Solo una settimana fa, l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha avvertito che gli aumenti di prezzo dei prodotti dell’azienda sono inevitabili.
In questa sorta di lotta senza esclusione di colpi per assicurarsi i chip di memoria, alcune aziende stanno però riuscendo a trarne vantaggio. Tra queste c’è Micron, il maggiore produttore statunitense di chip di memoria per computer, con una capitalizzazione di mercato pari a 1,2 trilioni di dollari.
Non è sempre stato così. All’inizio del 2024, le azioni della società venivano scambiate intorno agli 83 dollari, con una capitalizzazione di mercato di circa 91 miliardi di dollari. Oggi hanno chiuso a 1.048,51 dollari.
Risultati record e prospettive positive
La società ha pubblicato i risultati del terzo trimestre dopo la chiusura dei mercati di mercoledì, e i dati hanno spinto il titolo a guadagnare oltre il 13%.
I ricavi sono quadruplicati, raggiungendo 41,45 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche gli utili hanno registrato una crescita straordinaria, passando da 1,88 miliardi a 28,2 miliardi di dollari su base annua.
L’azienda, con sede in Idaho, ha inoltre fornito indicazioni positive agli investitori, prevedendo per il quarto trimestre ricavi compresi tra 49 e 51 miliardi di dollari.
L’accordo con Anthropic
I solidi risultati arrivano nella stessa settimana in cui Micron ha siglato un accordo per fornire chip di memoria e di archiviazione al laboratorio di intelligenza artificiale Anthropic.
Micron ha inoltre reso noto di aver partecipato al round di finanziamento Series H di Anthropic, senza però comunicare l’entità dell’investimento effettuato.