Bluesky, la piattaforma decentralizzata basata sull’AT Protocol, ha annunciato una significativa evoluzione per il suo assistente AI, Attie. Nato a marzo 2026 come strumento per creare feed personalizzati tramite linguaggio naturale, Attie si trasforma ora in un vero e proprio «strumento di ricerca sociale aperto» grazie all’introduzione della funzionalità Quests. Questa novità abilita indagini su scala reticolare nell’intero ecosistema Atmosphere, permettendo di interrogare l'intera rete AT Protocol in modo open-ended e orientato alla ricerca sociale.
L'evoluzione di Attie: da assistente AI a strumento di ricerca sociale
Lanciato a marzo come un'app indipendente, Attie permetteva agli utenti di costruire algoritmi per i propri feed senza richiedere competenze tecniche, un processo definito «vibe-coding». Questo assistente, che utilizza il modello Claude di Anthropic, si integra con la rete AT Protocol per accedere a dati e contenuti distribuiti su Bluesky e altre applicazioni affini. Con l'introduzione di Quests, Attie estende ora le sue capacità, consentendo agli utenti di formulare domande aperte. Queste possono riguardare, ad esempio, gli argomenti di tendenza o gli attori più influenti in un determinato ambito o regione, ampliando il suo impatto dalla semplice personalizzazione dei feed alla raccolta e sintesi di informazioni a livello di intera rete (network-wide).
Obiettivi strategici: ridurre la disinformazione e promuovere la comprensione
Jay Graber, Chief Innovation Officer di Bluesky, ha accompagnato questa evoluzione, sottolineando come Attie «aiuta a dare senso a internet, contro la proliferazione di disinformazione e rumore». L'obiettivo è abbattere le barriere tecniche nell'utilizzo dell'AT Protocol, rendendo strumenti potenti accessibili a chiunque. Bluesky, che ha recentemente visto Toni Schneider assumere il ruolo di nuovo CEO, mira così a rendere la ricerca sociale più accessibile e a promuovere l'autonomia intellettuale degli utenti.
Contesto e prospettive di crescita per Bluesky
La crescita degli utenti di Bluesky ha mostrato un rallentamento negli ultimi mesi.
Dopo aver raddoppiato gli account entro ottobre 2025, la piattaforma registra attualmente circa 45,6 milioni di account registrati. In questo scenario, l'evoluzione di Attie e l'introduzione di Quests rappresentano potenziali leve strategiche per rilanciare l'engagement, attrarre nuovi utenti e esplorare futuri modelli di monetizzazione. Sebbene la funzionalità sia attualmente gratuita, sono in fase di valutazione diverse opzioni a pagamento per il futuro.
Stato attuale e sviluppi futuri
Attualmente, Attie si trova in una fase di beta chiusa ed è accessibile tramite una lista d'attesa, con un'apertura progressiva a nuovi utenti. Tra gli sviluppi pianificati, il team di Bluesky prevede l'introduzione di nuove funzionalità per migliorare l'accessibilità e un nuovo logo, a conferma dell'impegno verso una piattaforma sempre più inclusiva e riconoscibile.
Nel complesso, la trasformazione di Attie riflette la visione di Bluesky di offrire strumenti che non si limitino al consumo di contenuti, ma che favoriscano una comprensione attiva, democratica e trasparente delle dinamiche sociali. In questa prospettiva, i social network sono concepiti non solo come vetrine relazionali, ma come vere e proprie infrastrutture di conoscenza distribuita, governabile e accessibile a tutti.