Il Politecnico di Torino si è aggiudicato il primo premio della quinta edizione del Baite Award 2026 con il progetto Ionx Project – Global Flux Motor. Sviluppato da Ettore Bianco e Fabio Mandrile, il riconoscimento è avvenuto durante la settima edizione di NanoValbruna – Forum Internazionale dei Giovani per la Rigenerazione. L'evento, organizzato da ReGeneration Hub Friuli, si è tenuto a Valbruna, nelle Alpi Giulie, in provincia di Udine.
Il Baite Award è un contest internazionale per giovani ricercatori e team under 35 con idee innovative in settori come edilizia, agroecologia e clima, industria, sanità, trasporti, turismo ed energia.
Il progetto vincitore propone una nuova generazione di powertrain elettrici ad alte prestazioni, basati su un motore proprietario. Questo è progettato per aumentare densità di coppia, potenza ed efficienza rispetto alle tecnologie tradizionali. Grazie a sistemi avanzati di raffreddamento e frenata magnetica integrata, il progetto mira a ridurre consumi, surriscaldamento ed emissioni di particolato, con applicazioni che spaziano dalle hypercar al motorsport elettrico fino agli eVTOL.
Dettagli del progetto e premi assegnati
Il premio, del valore di 2.000 euro, sarà utilizzato per lo sviluppo del primo prototipo ad alte prestazioni e per l'integrazione della tecnologia su un veicolo dimostrativo in collaborazione con un partner industriale.
Al secondo posto si è classificato il progetto "Chelatech" dell'Università di Catania, che sviluppa materiali antibatterici non tossici. Il terzo posto è andato a "EXTRA-CELL" dell'Università di Milano, focalizzato sulla valorizzazione delle biomasse residuali per produrre cellulosa ad alto valore aggiunto.
Il contesto del Forum NanoValbruna
NanoValbruna – Forum Internazionale dei Giovani per la Rigenerazione, giunto alla settima edizione, si è svolto dal 12 al 18 luglio 2026 a Valbruna. L'evento ha coinvolto circa cinquanta giovani (18-35 anni) in residenze formative dedicate a innovazione, ambiente e sostenibilità. Il festival è stato sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e da numerosi enti, avvalendosi di collaborazioni con università, comuni e associazioni del territorio. Oltre al Baite Award, la manifestazione ha previsto anche il contest cinematografico "Frame The Change" e attività laboratoriali per bambini, oltre a eventi culturali e ricreativi.