I robotaxi rappresentano un'innovazione chiave nella mobilità, al centro di un dibattito tra progressi tecnologici e sfide regolatorie. Un passo cruciale è stata l'approvazione della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) per Amazon e Zoox, che consente loro di avviare servizi commerciali. Questa autorizzazione è fondamentale, rimuovendo gli ultimi ostacoli burocratici al lancio del servizio.

Autorizzazioni federali e resistenze locali

Mentre il governo federale (NHTSA) accelera lo sviluppo dei robotaxi (deroga per Zoox), le autorità locali mostrano maggiore cautela.

A San Francisco, ad esempio, i robotaxi affrontano crescenti critiche per l'interazione con i soccorritori di emergenza. Il sindaco Daniel Lurie ha sollecitato un rafforzamento delle norme dopo che veicoli autonomi sono rimasti immobilizzati nel traffico, aggravando la congestione.

Sicurezza e comandi manuali: il dibattito

La regolamentazione dei veicoli senza comandi manuali (volanti o pedali del freno) è un aspetto cruciale. Zoox ha già avviato test con veicoli privi di tali controlli, richiedendo risposte normative adeguate. Promettendo vantaggi significativi (eliminando rischi di guida distratta o in stato di ebbrezza), persistono preoccupazioni sulla loro sicurezza. Peter Kurdock (Advocates for Highway and Auto Safety) ha sollevato dubbi sui piani Zoox, citando la mancanza di prove dettagliate sulla sicurezza.

La NHTSA ha proposto una norma per consentire ai robotaxi di operare senza pedali del freno, ancora in valutazione. L'amministratore Jonathan Morrison ha dichiarato che l'agenzia aggiornerà le normative per i veicoli autonomi, mantenendo un ruolo di controllo. Ha osservato come le vecchie normative, concepite per la guida umana, rendano superflui elementi come volanti e specchietti nei veicoli autonomi, un futuro non immaginabile decenni fa.

Nonostante le promesse di sicurezza, i robotaxi hanno mostrato comportamenti anomali (arresti improvvisi, difficoltà di manovra). La NHTSA ha risposto a incidenti (superamento scuolabus, interferenze con soccorritori) con indagini e richiami. Morrison ha rassicurato sulla sicurezza generale, pur esprimendo entusiasmo per la tecnologia.

Tuttavia, l'Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ha evidenziato che la scarsità di dati sugli incidenti rende difficile valutarne il reale record di sicurezza. Molte non riportano il chilometraggio, impedendo il calcolo dei tassi di incidente; manca uno standard chiaro per la segnalazione, portando a un eccesso di segnalazioni di incidenti minori rispetto ai conducenti umani.

Espansione globale e la corsa tra i giganti

L'industria dei robotaxi è in rapida espansione. Zoox e Tesla cercano di raggiungere il leader di settore, Waymo, già operativo in diverse città. Aicha Evans, CEO di Zoox, ha definito l'approvazione una pietra miliare per i veicoli autonomi, riflettendo un impegno verso l'innovazione e i più alti standard di sicurezza.

Amazon mira a produrre fino a 10.000 robotaxi all'anno vicino alla Silicon Valley, per competere con Waymo. Inizialmente, a Zoox sarà consentito impiegare fino a 2.500 veicoli senza volante nei prossimi due anni, per dimostrarne la sicurezza. Oltre mezzo milione di persone ha già utilizzato i veicoli Zoox. Intanto, città come Londra emergono come nuovi campi di battaglia per i robotaxi. Baidu (con Lyft e Free Now) ha iniziato test a Londra, mirando a un lancio pubblico nel 2027. Anche Waymo e Uber (con Wayve) hanno annunciato piani per lanciare un servizio di robotaxi a Londra quest'anno.

I robotaxi rappresentano un capitolo significativo nella mobilità globale futura, dove innovazione tecnologica e regolamentazione devono trovare un equilibrio armonico.

Il successo a lungo termine dipenderà dalla capacità delle aziende di dimostrare inequivocabilmente la sicurezza dei veicoli e dallo sviluppo di un quadro normativo adeguato che favorisca progresso e protezione pubblica.