Ormai è un dato di fatto: la moda non ha genere. O meglio, non ha un sesso definito. Erano gli anni Ottanta quando il genere bender (termine usatoall'interno dei queer studiesnei Paesi anglosassoni per indicare un soggetto che trasgredisce alle norme comportamentali riguardante il proprio genere sessuale) comparì per la prima volta nella moda. Poi fu Kate Mossa indossare biancheria intima maschile nei commercial di Calvin Klein negli anni Novanta, sfoggiando un fisico magro da ragazzino con un look acqua e sapone. Adesso è una realtà a tutti gli effetti.

Dagli abiti al make-up, lo stile non punta più a sottolineare il genere sessuale di chi indossa il capo, ma piuttosto a confondere e giocare sull'aspetto androgino del modello. E di conseguenza anche sull'acquirente. Che sia per scelta, marketing o altro, sicuramente la moda ci restituisce una buona fetta di realtà: il binario di genere è dunque out.

Stileandrogino personale

Come non ricordare dunque le gonne disegnate da Rick Owens per le sfilate maschili, l'eye-liner nero su Johnny Deep o lo stile apertamente androgino di Giorgio Armani.Ma ciò che in principio fece davveroscalpore fu senza dubbio la comparsa di modelle come Lea T, nata uomo e diventata donna. «Penso che bisognerebbe iniziare a prendere in considerazione delle opzioni che non viaggiano su binari prestabiliti.

Non dovrebbe essere così scioccante e radicale. Bisognerebbe solo pensare a cosa fa star bene una persona» ha dichiarato il fotografoAmos Mac che ha realizzato gli scatti per la campagna di&Other Stories. "La moda ha giocato un ruolo chiave nel processo della formazione della mia identità.È stato il mio primo mezzo per esprimere la mia personalità e la possibilità di esprimere una femminilità che non fosse quella della bellezza convenzionale".

Le modelle transgender di "&Other Stories"

Hari Nef e Andreja Pejic sono le due modelle protagoniste della campagna pubblicitaria del marchio&Other Stories. La prima, nei movimenti e nella voce, è decisamente uomo, così come si mostra nel suo profilo Instagram.

Ha 22 anni ed è la prima modella transgender della storia ad avere avuto un grosso ingaggio con una delle più importanti agenzie di moda del mondo.Andreja Pejic ha invece subito una operazione di "riassegnazione sessuale",ha sfilato per Marc Jacobs e Jean Paul Gaultier ed è testimonial di Make Up Forever. Oggi sono entrambe le testimonial di &Other Stories,il cui set è stato realizzato a Stoccolma. Due volti che hanno deciso di essere chi sono.