I Simpson, uno dei cartoni animati più seguiti al mondo, si prepara a dire addio ad uno dei personaggi che per anni ha rivestito uno dei ruoli principali della serie: Apu. Uno tra i pochi personaggi di colore della serie creata da Matt Groening nel 1987, non farà più parte di quel fantastico mondo a causa di innumerevoli polemiche che hanno raggiunto la società negli ultimi periodi. Nonostante il personaggio sia stato parte integrante del programma sin dalla sua nascita, a molte persone la sua caricatura non è affatto piaciuta e potrebbe causare una spiacevole diminuzione degli ascolti.

La spiacevole notizia non renderà felici coloro che per anni si erano abituati ad osservare il proprietario del minimarket in cui Homer Simpson andava regolarmente a comprare le sue confezioni di birra, eppure la drastica scelta si è resa necessaria affinché la serie animata possa continuare ad essere trasmessa.

I Simpson e l'eliminazione di Apu: il motivo della decisione

Come specificato dal Times, la presenza del personaggio indiano e padre di otto movimentatissimi gemelli non era stata apprezzata da numerose persone amanti della serie, soprattutto da quelli di origine indiana e asiatica. Ad avere scatenato le numerosissime polemiche sarebbe stato il documentario mandato in onda nel 2017 ed intitolato "The Problem with Apu", in cui il comico indiano Hari Kondabolu evidenzia come il personaggio sarebbe stato disegnato secondo una mentalità nazista e lontana dai principi della cultura che rappresenta all'interno del cartone animato.

Un uomo di origini straniere che è riuscito a trovare un lavoro presso un minimarket e che viene regolarmente sfruttato. Un personaggio sottopagato e costretto a lavorare quasi come uno schiavo per riuscire a portare avanti la sua famiglia ed i suoi numerosi figli, arrancando giorno dopo giorno con un inglese incerto nel tentativo di vendere merce scaduta e raggirare i propri clienti.

Seppure a molti la figura del personaggio possa risultare simpatica e divertente, in molti hanno deciso di schierarsi contro la società definendola razzista stereotipata. Con queste reazioni venute alla luce, i creatori de I Simpson non possono fare altro che eliminare quel "nervo scoperto" che potrebbe causare non pochi problemi.

Ciononostante, Matt Groening ha mandato in onda una puntata in cui si chiede, attraverso i personaggi, come può, di punto in bianco, non piacere più una cosa che per decenni è piaciuta a molti.