Giovedì 31 ottobre 2013 andrà in onda su La7 la diretta tv di Servizio Pubblico dal titolo "Votare oh oh". Sarà possibile vedere la puntata presentata da Santoro in live streaming video sul sito di La7, oppure su ilfatto quotidiano.it e sul sito ufficiale serviziopubblico.it.

Anticipazioni e ospiti Servizio Pubblico, puntata del 31 ottobre 2013

Come si può evincere dal titolo, il tema principale della serata nello studio di Santoro, sarà incentrato sulla possibilità di voto anticipato, Elezioni che nonostante il Porcellum sono richieste ufficialmente a gran voce dal M5S di Beppe Grillo, ma probabilmente anche da altri parti politiche.

Infatti sono in molti a pensare che a Matteo Renzi (anche se non lo dice), converrebbe una volta eletto come Segretario del PD, che il Governo Letta cadesse per poter presentarsi successivamente anche come leader di partito e candidato del Centrosinistra alle prossime Elezioni Politiche per diventare in caso di vittoria della sua coalizione, Presidente del Consiglio.

Ma a questo proposito, arriva anche una provocazione di Vittorio Feltri, secondo cui un'accordo fra Silvio Berlusconi e Beppe Grillo per far cadere il Governo attuale potrebbe già esserci, sarà vero? Oltre all'approfondimento su questa eventualità, gli ospiti discuteranno su quello che potrebbe significare a livello di economia reale un voto anticipato.

Ci saranno ovviamente le polemiche e il monologo di Marco Travaglio e il finale puntata con le vignette di Vauro. Ma è atteso anche un intervento particolare di Pif, e a proposito, sarà presente come sempre Giulia Innocenzi che si occupa della rete e che è appena stata bocciata all'esame di Stato per entrare nell'ordine dei giornalisti.

Gli ospiti di Servizio Pubblico di giovedì 31 ottobre 2013: a rappresentare il PDL il senatore Nitto Palma, che difficilmente non parlerà del voto palese deciso dalla Giunta per la decadenza di Berlusconi. il Ministro della Difesa Mario Mauro, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, il direttore del Tg La7 Enrico Mentana, infine in collegamento da New York, il giornalista di Repubblica Federico Rampini.