Arisa, con la canzone "Controvento", vince la sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo. Tra televoto e giuria di qualità, la votazione definitiva, che ha stabilito il podio e ha proclamato la vincitrice, si è avuta solo intorno all'una di notte.

La cantante lucana, che partiva con i favori dei pronostici, è arrivata in finale con Raphael Gualazzi-The Bloody Beetroots e Renzo Rubino, sui quali ha prevalso nell'ordine dopo il televoto finale.

Il premio della critica Mia Martini e il premio Bardotti al Miglior Testo sono stati assegnati entrambi al brano "Invisibili" di Cristiano De Andrè, mentre il premio della Sala Stampa Radio - Tv Web Lucio Dalla se lo sono aggiudicati i Perturbazione.

La serata è stata introdotta da Terence Hill, che, nei panni di Don Matteo, ha accompagnato i due conduttori vestiti di abiti nuziali e che hanno cantato il motivo "Un corpo e un'anima". Star della serata sicuramente Luciano Ligabue, che accompagnato dalla sua band e dall'orchestra del Festival, ha tenuto un mini concerto di venti minuti, eseguendo due brani inediti tra gli applausi del pubblico in piedi.

Mattatore Maurizio Crozza, che, dopo aver attaccato Beppe Grillo e John Elkann, ha fatto un'imitazione del nuovo Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Segui la pagina Festival Sanremo
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!