Lunedì prossimo 10 febbraio a partire dalle ore 15.00 in via Benedetto Bordoni 11, nel cuore del quartiere romano di Tor Pignattara, nella periferia romana, sarà inaugurato il talk show "Il salotto di Romantica" presso la medesima associazione culturale che ha come presidente Rosa Maria Bassi.

Sarà presente Franco Dani conosciuto principalmente per la sua attività di interprete di fotoromanzi della Lancio, svolta prevalentemente negli anni settanta. Sono stati invitati per citare qualche nome: Edoardo Vianello, il Dott.Cusimano e il Presidente del municipio Giammarco Palmieri. Saranno intervistati i partecipanti ed il filmato sarà pubblicato su Youtube nell'omonimo canale e trasmesso su Romantica 107.650.

In un'intervista tratta dal mensile "Millecanali "di giugno 2005 si afferma che se il noto conduttore Nunzio Filogamo avesse conosciuto Rosa Maria Bassi, ne avrebbe affermato le caratteristiche umane e l'avrebbe sentita come "un' amica vicina, anche se lontana". Indubbiamente concordo nel confermare che la speaker romana di Radio Romantica è una persona vulcanica, con un accento romano simpatico e una certa disinvoltura nel parlare, un tipo alla mano che sa comunicare, una conduttrice al servizio della gente comune insomma.

Siamo andati a porre qualche domanda a Rosa Maria per conoscerla meglio.

Parlaci brevemente di quando hai iniziato la tua attività di speaker radiofonica a Radio Romantica, dell'idea del sito, quando nasce, il successo di "Sputa il Rospo".

Radio Romantica è un'idea di Marcello Tulli, proprietario di Telestudio. Il primo programma radio lo feci a Genzano di Roma circa 27 anni fa e capii che era il mio grande amore. Poi iniziai con Radio Romantica nel 1998 per 7 anni circa, poi lasciai. Attualmente la rubrica "Il Salotto di Romantica" va in onda il lunedì dalle 7.00 alle 9.30. Il sito omonimo è gestito da me, ha una home page con molti link.

Dal sito sono nati i contatti con gli italiani all'estero: Canada, U.S.A, Brasile, Regno Unito, Germania, Lussemburgo. Feci anche un programma su Telestudio circa 3 anni fa che si chiamava "Sputa il Rospo". Intervistavo la gente in strada e il programma era seguitissimo, partecipava anche Nonna Annarella e Cesare l'Edicolante insieme ai suoi amici.

La 100esima puntata la festeggiammo proprio nello storico bar a via Flaminia, dove Fiorello trasmetteva la sua Edicola e fu l'ultima puntata, perché fecero chiudere Telestudio.

Da dove nasce l'idea di portare un salotto in periferia?

Dal fatto di voler riqualificare un quartiere considerato un po' degradato rispetto al centro della capitale. In ogni casa c'è un salotto dove si parla, anzi dove adesso non si parla più… L'idea nasce dal voler far sentire un po' come a casa propria le persone, far comunicare e confrontare diverse generazioni tra loro.

Scopo dell'associazione culturale "Il Salotto di Romantica" è quello di promuovere la cultura nelle periferie anche attraverso corsi di vario tipo: decoupage, burraco, chitarra, taglio e cucito, informatica, uncinetto, altre attività manuali.

Ho cominciato circa 3 anni fa a realizzare le mie creazioni artistiche e artigianali, partecipando ai mercatini. Il contatto con la gente per me è stato sempre fondamentale. Dopo la morte di mio padre, stavo veramente a terra e non avevo più voglia di fare, iniziare sempre e nel momento del successo dover abbandonare. È così che ho deciso di creare un mio Salotto che comunque è un'associazione culturale dove posso anche proporre corsi ed attività di vario genere.

Il Salotto ogni settimana riceverà gli ospiti (vip, professionisti,ecc.) e il pubblico nella fascia serale, si affronteranno varie tematiche, sarà trasmesso su youtube, facebook e su radio Romantica 107.650.

Questa esperienza di "Il Salotto di Romantica" è stata apprezzata anche all'estero, raccontaci brevemente qualcosa su come venne accolta anni fa in Canada.

L'esperienza fu ben accolta come un ponte di collegamento con gli italiani all'estero. Le persone fuori dall'Italia si erano sentite più vicine ai romani e agli italiani attraverso una dedica, un salotto accogliente o una mail. Nel dicembre del 2005 presso l'Oshawa italian Recreation Club, vicino Toronto, superata la prima diffidenza da parte del pubblico nei confronti di un tipo di spettacolo differente, coinvolsi i presenti a confrontarsi sul tema "il primo bacio". L'argomento si rivelò interessante e qualche spettatore ne approfittò per raccontare il suo passato da don giovanni non curandosi del pubblico presente che ha subito approfittato per raccontare della sua prima volta con colui che non diventò la sua dolce metà.

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