Si prevede un'estate caldissima in casa Rai. Non solo tagli da effettuare e soldi da accumulare e versare nelle casse dello Stato, come stabilito dal Governo Renzi, ma anche le trattative per i rinnovi contrattuali si annunciano piuttosto complicate. In particolare, molti volti noti di Raitre avrebbero manifestato la volontà di cambiare aria e di confrontarsi con il pubblico della rete ammiraglia della Tv di Stato.

Giovanni Floris da tempo sta chiedendo ulteriore spazio e potrebbe accontentarsi anche di trovarne sul terzo canale, ma con una trattativa in corso per il rinnovo del contratto, non sono da escludere colpi di scena, come un passaggio a Mediaset che stima molto il conduttore di "Ballarò". Pure Fabio Fazio scalpita e dopo 11 anni di "Che tempo che fa" vorrebbe provare una nuova avventura su Raiuno. Tuttavia, appare piuttosto complicato che entrambi possano riuscire a sbarcare nella prima rete, poiché i vertici di Viale Mazzini ritengono sia Floris che Fazio lontani dai progetti che Leone ha per Raiuno, e soprattutto sono stati addotti problemi di budget che in questi ultimi mesi sono all'ordine del giorno nell'azienda televisiva pubblica.

Anche Lucia Annunziata starebbe bussando alla porta del primo canale della Rai. Il suo "In mezz'ora" è diventato ormai un programma di spicco nell'ambito politico e alla giornalista di Sarno non dispiacerebbe portarlo su Raiuno, magari nella fascia pomeridiana della domenica. Come nel caso di Fazio e Floris, però, anche il profilo della Annunziata non sembra corrispondere ai piani che Leone ha in mente per il primo canale.

Maggiori chance di effettuare un trasloco di prestigio, sembra averne, invece, Gerardo Greco, diventato conduttore di "Agorà" dal 2013, quando Andrea Vianello lasciò la trasmissione per passare alla direzione di Raitre. Il 48enne giornalista romano, infatti, potrebbe approdare al Tg1 per curare un programma di approfondimento. Per lui sarebbe un ritorno a Raiuno, dove si è fatto conoscere al grande pubblico grazie alla conduzione di "Unomattina Estate" nel 2011 e nel 2012.  #Televisione