Nuove indiscrezioni sono state recentemente segnalate dal quotidiano "La stampa" in merito al giallo di Elena Ceste. Dall'analisi della Sim del suo cellulare, sembra infatti che la mamma di Costigliole d'Asti avesse frequenti contatti telefonici con ben sei uomini diversi, gli stessi che Michele Buoninconti avrebbe segnalato fin dall'inizio come dei veri persecutori della moglie.

Elena Ceste: l'analisi della Sim conferma che la donna frequentava degli uomini

Michele Buoninconti dunque non si sbagliava e la Sim del telefono di Elena Ceste lo prova, stando alle recenti indiscrezioni rese note dal quotidiano "La Stampa".

Sembra infatti che la mamma di Costigliole d'Asti da circa due anni intrattenesse rapporti telefonici con sei uomini diversi, con i quali non necessariamente potrebbe aver avuto una relazione. Tra di essi segnaliamo una persona di 63 anni con la quale Elena Ceste parlava spesso ma che dovrebbe essere stato solamente un caro amico. Diverso il caso di Roberto R., l'uomo di Settimo Torinese con il quale Elena ebbe sicuramente una relazione nel 2013: sarebbe infatti lui il cosiddetto uomo della cava.

La mamma di Costigliole d'Asti aveva inoltre una sincera amicizia con Damiano, il padre del compagno di scuola di uno dei figli, che Michele Buoninconti credeva di avere incontrato quella mattina proprio nei pressi di casa sua. Proprio con quest'uomo, Elena avrebbe parlato per lunghi minuti proprio il giorno prima della scomparsa.

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Elena Ceste: chi aveva violato il suo profilo Facebook?

Restano poi i vecchi compagni di scuola con i quali Elena Ceste aveva ripreso i rapporti tramite Facebook. Si tratta di Paolo e Gian Domenico: il primo, interrogato dagli inquirenti, avrebbe affermato di essere legato ad Elena da una bella amicizia.

Ma chi è allora ad aver violato il profilo Facebook della mamma di Costigliole d'Asti? E' certo che qualcuno avesse scoperto la sua password e mandasse messaggi proprio dal suo profilo. Di chi si tratta? Forse di Michele Buoninconti o di una di queste persone che si professa essere amico dalla sfortunata mamma? Il giallo è ancora aperto ma una cosa sembra certa: gli inquirenti al momento non credono che uno dei sei diversi uomini che frequentavano Elena abbia avuto a che fare con il delitto.