Sono passati due anni esatti dal terribile aneurisma cerebrale che ha colpito Bruno Arena, storico componente dei Fichi d'India insieme al suo inseparabile amico e collega Max Cavallari. Il grave incidente è successo il 17 gennaio 2013, quando i due comici erano intenti a registrare una puntata di Zelig che sarebbe andata in onda sulle reti Mediaset, quando ad un certo punto il comico si è sentito male accasciandosi improvvisamente. I soccorsi arrivarono in poco tempo e l'artista fu subito trasferito, tramite il 118, al centro ospedaliero più vicino.

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Fortunatamente ora è fuori pericolo e dopo due anni, possiamo dire che le sue condizioni di salute sono molto migliorate.

Per un anno e mezzo è stato curato preso una clinica specializzata ed ora è stato trasferito in un'altra struttura, dove seguirà un lungo percorso di riabilitazione.

Uno dei problemi principali è quello di non aver riacquistato completamente la parola, ma è evidente la sua grande forza di volontà che lo aiuta molto a migliorare giorno per giorno. Il suo amico e partner di lavoro, Max Cavallari, gli è stato sempre molto vicino e lo è ancora, infatti ha dichiarato: "Quando lo vado a trovare e ogni volta che siamo insieme, si ride e si scherza come ai vecchi tempi". In una intervista al settimanale "Chi" la moglie, Rosy Marrone, ha raccontato il calvario del marito e i progressi che ha fatto con il trascorrere del tempo: "Bruno è un eroe e sicuramente ci stupirà, gli manca molto il suo lavoro". Poi ha raccontato che una volta è venuto a trovarlo Massimo Boldi ed è stata una grande festa, tanto che hanno cercato di cantare insieme.

Il 12 gennaio scorso Bruno Arena ha compiuto 58 anni e il suo partner Max ha voluto fargli un grande regalo, con un post pubblicato su Facebook che toglie il fiato: "Buon compleanno gemello mio. Non spegnere la luna".

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Non si sa se Bruno tornerà quello di prima o se potrà ritornare sula scena insieme al suo amico Max, ma la voglia è tanta e la sua forza di volontà lo aiuterà sicuramente a lottare.