Neanche il tempo di cominciare, che il nuovo "Scherzi a Parte" condotto da Paolo Bonolis con le burle realizzate da "Le Iene", si trova al centro di polemiche. In particolare, nel mirino dei telespettatori è finito lo scherzo organizzato a Paolo Brosio, il giornalista che, dopo anni di vizi e donne, ha ritrovato la fede ed è diventato un cattolico praticante. Il tranello è stato organizzato da Frank Matano e da altri colleghi e il culmine è stato quando al giornalista è arrivata una telefonata da Papa Francesco, imitato da Matano. La reazione di Brosio e il modo in cui è stato portato avanti lo scherzo, non sono per niente piaciuti ai telespettatori.

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Scherzo a Paolo Brosio e la finta telefonata del Pontefice

Tutto è cominciato quando Brosio viene contattato da un giornalista, che in realtà è Frank Matano, il quale gli dice che lo vuole intervistare nell'ambito di un documentario inerente la Madonna di Medjugorje. Brosio accetta e invita la persona che l'ha chiamato nella sua casa in Versilia per realizzare il servizio. Mentre stanno realizzando l'intervista, il finto giornalista riceve una telefonata da Padre Leonardo, stretto collaboratore di Papa Francesco ma, siccome non riescono a capirsi, Matano decide di passare la chiamata alla sua vittima.

Dopo vari tentativi andati a vuoto, finalmente Brosio riesce a comunicare con l'interlocutore, e a questo punto scatta la parte contestata dello scherzo. Dall'altro lato del telefono si sente una voce sudamericana, e quando il 58enne conduttore di Asti realizza che sta parlando con il pontefice, si emoziona così tanto da dire di essere sul punto di svenire e comincia a piangere per l'emozione.

Brosio ci casca fin troppo, autori dello scherzo in difficoltà

Credendo di essere realmente al telefono col Santo Padre, un commosso Paolo Brosio si scioglie e comincia a raccontare la sua storia, fino alla conversione e alla devozione verso la Madonna di Medjugorje.

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Vedendolo coinvolto ed emozionato, gli autori dello scherzo vanno in difficoltà, perché non sanno come dirgli che è tutto finto. L'atmosfera cambia, e lo stesso giornalista astigiano si accorge che c'è qualcosa che non va. Paolo Brosio, infatti, comincia a chiedere, implorante, se si tratta di uno scherzo, dato che si sta parlando di una delle "mie cose più care". A questo punto, quando gli dicono che Papa Francesco è un falso, imitato da Franck Matano, il conduttore piemontese si innervosisce e chiede ai suoi ospiti di andarsene al più presto, perché ferito nella sua fede, si sente raggirato.

Anche quando si torna in studio, Brosio non è per niente rilassato e non si respira un'atmosfera da burla, da gioco, poiché si evince chiaramente che nel filmato gli autori della trasmissione sono andati piuttosto oltre, nel giocare con un sentimento importante, come la fede religiosa di un uomo. Ecco perché, sul web, in molti hanno protestato, accusando "Scherzi a Parte" di aver giocato e riso "sulla fede delle persone" e c'è chi chiama in causa anche il vero Santo Padre, affinché contatti realmente Brosio.

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