Fedez in questi ultimi giorni, sta facendo parlare di se. Il cantante infatti, si era schierato a favore del No Expo, sostenendo quindi il movimento di protesta. Infatti, gio­vedì 30 aprile, nel giorno della mani­festazione stu­den­te­sca, Fedez aveva postato nel suo account twitter, la foto di due mani­fe­stanti saliti sull'Expo Gate, scri­vendo: "Sono con voi". Tuttavia, in seguito, dopo aver visto le prime scritte sui muri e sulle ban­che, fatte dai manifestanti, il rapper aveva rimosso la foto, scrivendo: "Nes­suna atti­vità, o nego­zio di pri­vati cit­ta­dini è stata toc­cata dai #NoExpo, a breve vi do una lista, che per i gior­na­li­sti è troppo fati­coso".

In seguito il cantante aveva aggiunto: "La ver­nice sui muri dei #NoExpo indi­gna più delle infil­tra­zioni mafiose di Expo. Di que­sto passo daranno la scorta di Stato agli imbian­chini". Dopo non molto: "I danni dei #NoExpo sono poca cosa in con­fronto alle infil­tra­zioni mafiose e le spe­cu­la­zioni eco­no­mi­che di Expo.

Indi­gnati a giorni alterni". Dopo aver pubblicato queste notizie, sui social network, molti politici e giornalisti, lo hanno subito criticato (tra cui Filippo Facci e Nicola Porro). Ad attaccarlo più duramente è stato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Sui social il politico leghista, aveva commentato: «Fedez difende quelli che oggi hanno danneggiato e imbrattato strade, vetrine, palazzi e negozi?

Paga i danni di tasca tua, fenomeno!». Immediatamente il cantante Fedez ha replicato: «Falso, difendo le motivazioni, non giustifico l'azione in sé. Ma quanto vi piace strumentalizzare? Vi faccio così paura?».

A prendere le difese del cantante a poche ore dall'inizio delle manifestazioni è stato l'amico J-Ax.

Infatti, in un video girato in un albergo, il rapper, aveva attaccato pesantemente Salvini, dicendo: "Smet­tila con la reto­rica del paga te, siamo noi ita­liani che ti paghiamo lo sti­pen­dio, l'autista, la barba hip­ster e tutto ciò che entra nella tua bocca, abbiamo quindi il diritto di com­men­tare quello che vogliamo".

Tuttavia, la protesta del 1 Maggio è stata diversa da quella del 30 Aprile. Il 1 Maggio è stato un giorno di forti violenze e per questo motivo Fedez e J-Ax, dai social network, condannano quanto accaduto. Tuttavia, i due rapper, rimangono a favore della protesta del No Expo, purché fatta in modo civile.

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