Da Hollywood arriva il dramma di Mickey Rourke. Il celebre attore americano, reso famoso da film quali 'Nove settimane e mezzo', 'Iron Man 2', 'The Wretsler' e 'Immortals', ha confessato di essere stato ad un passo dal suicidio. La rivelazione avviene a Los Angeles a margine della presentazione del documentario dal titolo 'Eating Happines', che parla del drammatico traffico di carne di cane in Estremo Oriente. L'attore ha dichiarato che tempo fa aveva pensato di uccidersi e aveva già scelto il punto della testa su cui premere il grilletto, quando lo sguardo del proprio cane lo ha fatto desistere. La star di 'Nove settimane e mezzo', che in passato ha sofferto di dipendenza da droga e alcol, racconta di aver passato un periodo davvero difficile che lo aveva indotto a pensare di farla finita.

Un periodo nero messo per fortuna alle spalle dalla star di Hollywood

Un periodo che per fortuna adesso è stato messo alle spalle dalla nota star di Hollywood, pronta a ripartire verso nuove avventure cinematografiche. L'uomo, 63 anni, ha dichiarato anche di trovarsi meglio con i suoi cani che con le altre persone. Secondo il racconto dello stesso Mickey Rourke, è stato proprio l'intervento di uno dei suoi 6 cani, dal nome Beau Jack, a mettere fine ai suoi propositi di farla finita. La confessione da parte dell'attore, che ricordiamo ha avuto anche una nomination come migliore attore protagonista nel 2008 per il film The Wrestler, è avvenuta con estrema commozione da parte del noto attore. 

Una confessione shock che ha fatto molto discutere in America

Si tratta di una confessione che negli Stati Uniti ha fatto molto scalpore, anche per la notorietà che Mickey Rourke ha ancora oggi nel mondo del Cinema americano, per merito di alcuni suoi film che lo hanno reso immortale, primo tra tutti proprio quel tanto citato 'Nove settimane e mezzo', che nel 1986 lanciò la star americana nel firmamento mondiale del cinema.

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Si spera che le condizioni dell'attore possano migliorare ulteriormente in futuro ridandogli la serenità necessaria per continuare a vivere.