Game of Thronesripartirà con la sesta stagione il 24 aprile su HBO. Ma non disperate, in Italia andrà in onda lo stesso giorno su Sky Atlantic, una loro esclusiva che permetterà ai fan italiani di seguire gli episodi in contemporanea con la programmazione americana.Sono molte le curiosità intorno ad essa, che nel finale della passata stagione ha lasciato i fan con il fiato sospeso per la 'morte' di Jon Snow e le dinamiche degli altri protagonisti. Cosa dobbiamo aspettarci, dunque, dai nuovi episodi? Scopriamolo insieme.

Anticipazioni Game of Thrones 6

Difficile stabilire se la morte di Jon Snow sia cosa certa. Lo stesso attore protagonista, Kit Harington, nei mesi scorsi aveva affermato di 'essere morto', eppure dei rumors ed una foto dal set ci annunciavano la sua presenza durante le riprese della nuova stagione. Qual è, dunque, la verità? Jon Snow apparirà da cadavere o in qualche modo risorgerà? Le teorie e le speranze dei fan puntano su quest'ultima ipotesi. Non ci resta che attendere nuovi sviluppi per chiarire la faccenda.

Ulteriori anticipazioniriguardanti gli altri personaggi, è possibile apprenderle grazie altrailer ufficiale che vi sarà possibile vedere in streaming, a seguire:

Il video, oltre a mostrare le condizioni ed il punto in cui avevamo lasciato i personaggi, anticipa ciò che vedremo nei nuovi episodi.

Da sottolineare la presenza, come già detto in precedenza, di Jon Snow.Vediamo il suo corpo senza vita e Ser Davos dire "È morto".Sempre in riferimento alla famiglia Stark, rivediamoBran. Il ragazzo era stato assente nella quinta stagione della serie, probabilmente con il suo ritorno capiremo cosa gli è successo e se il controllodelle sue capacità di vedere il passato, presente e futuro è migliorato.

Dalla parte dei Lannister, Cersei e Jamie sono insieme e quest'ultimo è determinato a riprendersi ciò che gli è stato portato via. Senza dimenticare Daenerys, che appare spaesata, e i Bolton al comando del nord. Riusciranno a mantenerlo?

Una stagione che si preannuncia emozionante e al cardiopalma, dunque, come del resto ci ha abituati fino ad ora.