The walking dead, Serie TV targata AMC, ambientato in un presente apocalittico nel quale gli zombie hanno preso possesso della terra e non si può far altro se non cercare di sopravvivere, è arrivato alla sua sesta stagione e continua ad essere la puntadi diamante di questo network che ha deciso di lavorare ad uno spin-off. La qualità di maggior spicco, oltre a voler trattare della psicologia dei personaggi in una crisi apocalittica, è quella degli effetti speciali. Gli "erranti" (o zombie nel linguaggio comune) sono lavorati benissimo, sotto le mani esperte del responsabile degli effetti speciali.

Lavorano tramite scalpi, per quegli effetti nei quali servono ad esempio teste mozzate e con un trucco davvero invidiabile per tutte quelle comparse che si ritrovano a dover interpretareuno zombie. Il lavoro si suddivide in sei step, dal casting al sangue, passando per il make-up, la dentatura e la prostetica (serve per poter creare ferite allo scalpo dello zombie).

Un cameo speciale

Questa settimana è andata in onda la puntata della sesta stagione"Non è ancora domani" e non tutti si sono accorti che, tra le teste mozzate durante l'episodio, c'era quella di Johnny Depp, alquanto irriconoscibile.L'attore, però, non ne sapeva nulla in quanto la testa è stata ispiratae creata da Greg Nicotero, il produttore e responsabile degli effetti speciali, che l'ha creata seguendo lo spunto di quella del noto attore JohnnyDepp.

In molti pochi si sono accorti di questo piccolo ed involontario cameo ed è stato lo stesso Nicotero a portare alla luce questo dettaglio tramite un commento nel quale spiega che, purtroppo, non si faceva in tempo ad andare a Los Angeles per riuscire a fare il calco e, quindi, si sono dovuti arrangiare. Una delle tre teste, inoltre, era quella di Nicotero stesso.

L'attore che interpreta Daryl, Norman Reedus,tanto le teste erano ben fatte, continuava a dire che, una volta finite le riprese, si sarebbe portato a casa propria la testa. Sarà nella sua mensola in soggiorno?

Chissà come l'ha presa Johnny Depp e se si senta onorato di essere diventato, tra i suoi personaggi, una testa mozzata.