Momenti veramente molto emozionanti nelle puntate americane della soap opera Beautiful, in onda su Canale 5 alle 13.40 e che racconta le vicende della famiglia Forrester. In Italia, in questo momento, è centralissimo il personaggio di Thomas (Pierson Fodè) alle prese su due fronti e cioè impegnato a corteggiare Ivy e a supportare Caroline (Linsey Godfrey) in merito alla sua gravidanza, ignorando che la donna sia incinta proprio di un suo bambino. In America, invece, a essere grande protagonista è sicuramente Quinn Fuller (Rena Sofers), la quale ha rapito Liam Spencer (Scott Cliffton), tenendolo segregato per mesi.

Ma negli episodi andati in onda fino all'8 aprile c'è stata la tanto attesa resa dei conti.

Liam ricorda e riabbraccia Steffy

Infatti, Wyatt (Darin Brooks) ha scoperto il terribile intrigo ordito da sua madre e l'ha affrontata. A nulla sono valse le scuse della donna, che ha chiesto al giovane di lasciarla fuggire col fratello e fare finta di nulla per continuare a essere felici entrambi, lui con la nuova moglie Steffy e lei con colui che ha saputo capirla come nessun altra. Tuttavia, Liam ha iniziato a ricordare e ha capito che quella che si fa chiamare Eve non è altro che la sua acerrima nemica Quinn. Così, l'ha affrontata dicendo che sarebbe tornato dalla sua unica e vera Eve, proprio Steffy.

I telespettatori americani hanno assistito ad un susseguirsi di emozioni.

Wyatt e Liam sono riusciti a neutralizzare la Fuller e chiuderla in uno stanzino e hanno abbandonato Topanga Bay per tornare a casa. Nel frattempo, anche Bill ha iniziato a preoccuparsi e ha deciso di coinvolgere Steffy nelle indagini per scoprire che fine abbia fatto Liam.

La ragazza, in bilico tra l'amore per Spencer e il suo matrimonio, andrà a passeggiare sulla spiaggia dove si ritroverà davanti proprio Liam e i due si abbracceranno in modo molto tenero. Che cosa accadrà ora? Jacqueline McWood ha recentemente dichiarato che il suo personaggio si ritroverà in una situazione difficile, dovendo decidere tra Liam e il suo nuovo marito.