Sebastian Harrison è nato a Roma da genitori Americani ed ha vissuto prevalentemente tra Roma e Los Angeles ma ha anche trascorso dei periodi lunghi in Giappone, Spagna, Filippine e in Norvegia. Dopo avere finito di girare la serie "Licia," è tornato a Los Angeles per finire gli studi. Ha preso una laurea in Scienze Politiche e un'altra in Letteratura. Dopo l'Università ha aperto un'azienda su internet che si chiama la Cellular Abroad. Grazie al successo dell'azienda, ha potuto investire in immobili e ora affitta delle proprietà che possiede. Gli ultimi 15 anni li ha trascorsi negli USA, ma viene molto spesso in Italia. Spera di poter passare più tempo a Roma nel futuro e, parlando recentemente con il suo grande amico Pasquale Finicelli (Mirko nella serie tv ispirata al cartone animato), c'è la possibilità che presto faranno dei progetti nuovi con i Bee Hive e avrà la "scusa" di stare piu' tempo in Italia.

Andiamo a porre alcune domande a colui che all'epoca rubò il cuore a milioni di ragazzine negli anni '80.

Nel Telefilm ispirato a Kiss me Licia eri il fidanzato della benestante e viziata Marika ovvero Emanuela Pacotto. Che rapporto avevate al di fuori del set?

Con Emanuela ho sempre avuto un ottimo rapporto. A parte ad essere una brava attrice - doppiatrice (cosa importante quando si girano insieme tante scene), è anche una persona simpatica, educata e seria. Comunque, fuori dal set non ci siamo mai frequentati. 

Nella vita reale qual'è il tuo tipo di donna ideale?

Bella domanda. La donna ideale per me è una donna forte ma allo stesso tempo dolce, intelligente, e con un buon senso dell'umorismo. Dovrebbe  condividere I miei stessi interessi. Mi attraggono anche donne eleganti e femminili.

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Sei simile di carattere al Satomi del telefilm?

Si, abbastanza. 

Quale episodio delle quattro serie tv ispirate al cartone animato Kiss me Licia ricordi in modo particolare?

A me piacciono tutte quelle che abbiamo girano negli esterni della prima serie, in particolare quelle girate in spiaggia. 

Tra i film degli anni '80 in cui hai recitato ci sono "Bianco Apache" e "Il fantasma di Sodoma",che ruoli interpretavi?

Nel film "Bianco Apache" facevo appunto l'Apache bianco. "In Fantasmi di Sadoma" ero un dei sei ragazzi intrappolati dentro una casa "posseduta".

Hai avuto altri ruoli in telefilm e film italiani?

Ho avuto una partecipazione molto piccola in "Classe di Ferro". Invece in "Fratelli d'Italia" facevo la parte di Poldino, il fidanzato ricco della ragazza che interessava al protagonista del film, il simpaticissimo Christian de Sica. 

Il fatto di essere figlio d'arte ti ha influenzato nella carriera di attore?

Assolutamente. Non avrei mai sognato di fare l'attore se non fosse per il fatto che mio padre fece l'attore.

Io da ragazzo non volevo assolutamente fare l'attore. Mi ricordo le attese lunghe sul set e fuori dal set quando le persone mi toglievano l'attenzione da mio padre per parlare o per chiedergli un'autografo, mi dava molto fastidio. Ho iniziato a fare l'attore solo perchè pagava molto bene come mestiere e ho smesso, perchè non è un'attività sicura. Detto questo, sono anche orgoglioso del fatto che io, insieme ai miei colleghi della serie Licia, abbiamo lasciato un impatto positivo su un'intera generazione