Sta cambiando qualcosa nelle Serie Tv: non più emuli splatter o crimes fotocopia, ma la ricerca di qualcosa d'altro da proporre - e non più solo per ammansire - ad un pubblico sempre più esigente. È il caso di "this is us", il nuovo telefilm in onda su FoxLife, ideato dallo sceneggiatore-regista Daniel Fogelman, già apprezzato nel film "La canzone della vita" con uno splendido Al Pacino. La sua storia parte da un dato quasi superfluo su Wikipedia - quasi 18 milioni di persone nascono nello stesso giorno - e da qui cerca di stabilire se c'è un paradigma spiegabile di questo connotato cabalistico, o se il legame personale può spiegarsi in altro senso.

Per ora, in Italia, la serie televisiva è disponibile su FoxLife, e il primo episodio è andato in onda lunedì 21 novembre. Al centro delle vicende troviamo una coppia, i Pearson, con la compagna che sta per partorire tre gemelli; due fratelli gemelli (una in sovrappeso e l'altro, un attore muscoloso insoddisfatto della propria vita), e poi c'è Randall alla ricerca del padre biologico. Tutte storie che hanno come comune denominatore la data di nascita, che sembrano ammantate di una normalità sofferente.

Quest'ordinarietà non stanca il teleutente, e mentre i rapporti relazionali ed umani vengono a comporsi come in un film di Atom Egoyan, viene voglia di vedere come va a finire il tutto. Una Serie TV che si basa su un cast di interpreti già collaudati come Milo Ventimiglia (Grace di Monaco-2014), Mandy Moore (Hotel noir-2012), Justin Hurtley (The Challenger-2015), e Sterling K.

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Brown noto per le sue partecipazioni ad "American crime story".

La freschezza che emana la prima puntata di questa serie è da ascrivere ai meriti di Fogelman: creare storie minime senza far perdere alcun interesse è proprio dei grandi autori. Ed è una caratteristica che era emersa già ne "La canzone della vita", dove si racconta per immagini la vita di Danny Collins - cantante di successo - che decide, partendo da una lettera che Lennon gli aveva scritto, di ripensare la sua esistenza. Ci sembra un emulo di Walt Whitman.