E' guerra tra Virginia Marchesini, figlia della compianta comica e attrice Anna Marchesini, e il padre Paki Valente. Virginia ha denunciato il padre, diffidandolo di non occuparsi della sua vita e non rilasciare dichiarazioni sul suo conto. Nelle ultime ore è stata diffusa una nota dall'avvocato Pietro Nicotera, difensore della ragazza, in cui vengono tirate in ballo le puntate di Domenica Live del 18 settembre 2016 e del 26 febbraio 2017. In tali occasioni, secondo Virginia, Valente ha rilasciato dichiarazioni sulla sua vita.
Paki Valente porge l'altra guancia
La figlia 25enne di Anna Marchesini vuole che il padre la smetta di occuparsi della sua vita, visto che, secondo lei, non ha mai fatto nulla per migliorare la sua esistenza, anzi gliel'avrebbe danneggiata. Mediante l'avvocato Pietro Nicotera, Virginia Marchesini ha denunciato Paki Valente. Questa ha subito scritto e diffuso una lettera in cui afferma che una figlia è sempre una figlia, quindi non si può fare altro che 'porgere l'altra guancia'. Valente si è detto, comunque, dispiaciuto per il duro atteggiamento della figlia nei suoi confronti. Una replica accorata quella di Paki, che ribadisce di essere il padre di Virginia, quindi meriterebbe più rispetto. Adesso l'uomo non dovrà fare altro che difendersi in aula.
Denunciato anche Dipiù
Virginia Marchesini fa sul serio e ricorre alle vie legali per far capire al padre che non deve intromettersi nella sua vita. La ragazza ha denunciato sia Pasquale Valente che Barbara D'Urso e il rotocalco 'Dipiù'. La 25enne si è molto irritata perché la discussione accesa tra lei e il padre sia diventata di pubblico dominio; inoltre, non accetta che il padre biologico si permetta di parlare della sua vita, visto che finora non ha fatto altro che rovinargliela. Nel corso dell'ospitata a Domenica Live, Pasquale Valente aveva confessato di voler incontrare al più presto Virginia ed eventualmente allacciare un solido legame con lei. Tali parole non sono andate giù alla figlia della celebre attrice, scrittrice e comica, che ha rimarcato di essere pienamente 'padrona' delle sue scelte.