Paura per Massimo Lopez, che ieri sera è stato colto da un infarto. Il popolare comico e attore si stava esibendo al Teatro Impero di Trani, nell'ambito dell'evento 'Jazz & dintorni', quando all'improvviso ha accusato un malore. Immediato il trasporto all'ospedale Bonomo di Andria, dove è stato sottoposto a un intervento di angioplastica. Ora Massimo è fuori pericolo. I medici pugliesi lo hanno salvato. Nei prossimi giorni, il celebre comico e imitatore dovrà riposarsi. Adesso è in osservazione presso l'unità coronarica del nosocomio di Andria.
Massimo ha provato a restare sul palco
Si trovava sul palco del Teatro Impero di Trani ma, a un certo punto, ha provato un grande dolore al petto ed è stato costretto a ritirarsi. Momenti di panico per i fan di Massimo Lopez. Quest'ultimo è stato colpito da un infarto in scena. Alcuni testimoni hanno riferito che il comico era intento a cantare e fare imitazioni ma, tutto a un tratto, si era messo le mani sul petto. Poi il ritiro dalla scena. Sembra che Massimo abbia provato, invano, di continuare la sua performance live. Una volta arrivato all'ospedale Bonomo di Andria, l'imitatore è stato operato. Adesso è fuori pericolo. Solo tanta paura per gli amici, i fan e i familiari di uno dei più grandi imitatori e comici italiani.
Il personale del 118, non appena arrivato a Trani, ha accertato che il 65enne era stato colto da un infarto ed ha fatto il possibile per arrivare rapidamente all'ospedale.
Venuto alla ribalta grazie al trio comico
Massimo Lopez, showman, imitatore e attore, è diventato popolare grazie al trio comico Solenghi, Marchesini, Lopez, scioltosi anni fa. Nel corso di un'intervista rilasciata due anni fa a 'La vita in diretta', Massimo confessò che fu proprio lui la causa dello scioglimento del trio: 'Non avevo lo stesso entusiasmo di prima, capivo che volevo continuare con la tv'. Lopez, durante l'intervista, sottolineò anche che avrebbe voluto realizzare con Solenghi e la Marchesini un progetto incentrato sull'Odissea, analogo a 'I Promessi Sposi'. L'imitatore e i suoi colleghi, però, abbandonarono presto il proposito per diversi motivi, budget in primis.