Conosciamo tutti ormai la risposta alla celebre domanda “chi ha ucciso Laura Palmer?”, quindi ci chiediamo cosa ci riserverà la nuova stagione de “I segreti di twin peaks” in uscita negli Stati Uniti il 21 maggio e in Italia il 26 maggio in esclusiva su Sky Atlantic.

Manca quindi poco più di un mese alla messa in onda di quella che è stata la prima vera serie cult degli anni '90 e ci chiediamo cosa David Lynch e Mark Forst ci riserveranno per questa nuova e attesissima stagione.

Novità

In perfetto stile Twin Peaks la trama rimane tutt' oggi segreta e oscura e le anticipazioni riguardano solamente il cast e la struttura della serie: citando lo stesso Lynch “Un film in 18 parti”.

Ce ne rendiamo conto solamente pensando che nessun attore che ha preso parte al revival ha letto le sceneggiature intere, limitandosi a leggere alcune parti in cui è presente.

Degli interpreti che ci hanno fatto innamorare nelle prime due stagioni mancherà Lara Flynn Boyle (Donna Hayward) e Piper Laurie (Catherine Packard-Martell ) oltre al compianto Frank Silva (Bob) prematuramente deceduto nel 1995 e Warren Frost (dr.

Will Hayward), anch'esso scomparso nel febbraio di quest' anno.

Nonostante queste assenze il cast porterà con sé molti nuovi personaggi che includono Jim Belushi, Tim Roth, Amanda Seyfried nonché le due muse di David Lynch: Laura Dern e Naomi Watts, presenze portanti nella maggior parte dei film del regista.

Voci di corridoio confermano anche la presenza del cantante dei Pearl Jam, Eddie Vedder e della bellissima attrice italiana Monica Bellucci.

La serie

Ricorderemo tutti il surrealismo e l' umorismo, l' atmosfera sovrannaturale e inquietante che ha caratterizzato i primi due capitoli della storia ambientata nel piccolo paesino montano dello stato di Washington, al confine tra Stati Uniti e Canada.

Presto quello che è sempre sembrato un thriller, legato alla morte della giovane Laura Palmer prende una piega sinistra dai risvolti fantascientifici e horror.

Basti pensare agli strani abitanti della “Loggia nera”, luogo costituito da stanze arredate in maniera molto semplice (i famosi tendaggi rossi), ma proprio per questo carichi di horror vacui.

La suspense della realtà si sposa a meraviglia con l' irrazionale inquietudine che i personaggi più fantastici riescono a suscitare, facendo de “I segreti di Twin Peaks” una serie televisiva unica nel suo genere e che ha influenzato molti registi postumi.

I registi

Una menzione speciale deve essere fatta ai due registi della serie: David Lynch e Mark Frost.

Lynch regista conosciuto, nonché compositore e artista, si presenta al pubblico con film del calibro di Heraserhead (1977) e Mulholland Drive (2001) e non tornava sullo schermo dal lontano 2006, anno di produzione del suo ultimo film Inland Empire.

La cosa curiosa è che, per stessa ammissione del regista , “I segreti di Twin Peaks” nacquero come una trovata meramente commerciale che doveva “mettere le toppe” al suo precedente film Dune (1984), che fu, per la casa di produzione, un flop totale.

Paradossalmente fu proprio la serie ad esporlo alle luci dei riflettori, consacrandolo e facendolo conoscere in tutto il mondo.

Per quanto riguarda Mark Frost sappiamo che per opera sua uscirà ad ottobre un libro che svela e spiega i retroscena delle tre stagioni, intitolato “Twin Peaks: The Final Dossier”.

Non ci resta altro che aspettare con trepidazione il nuovo capitolo di questo capolavoro riguardandoci con piacere le due stagioni che ne fecero la fortuna, senza dimenticare il prequel “Fuoco cammina con me” (1992) che fa luce, se non del tutto, in parte sulle vicende del classico paesino di montagna americano gettato in un gorgo di tragicità e mistero, che volutamente sono in conflitto con la sigla, conciliante e rilassante.

Ne “I segreti di Twin Peaks” la vita dei personaggi viene sconvolta in un crescendo di emozioni che ci lascia sospesi in una sorta di limbo tra bene e male che si fondono e che riusciamo a comprendere solo … guardandoci in uno specchio.

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