Erano stati accusati di plagio i due artisti che, il 6 febbraio, hanno portato sul palco dell’Ariston “non mi avete fatto niente”. La canzone sembrerebbe essere in parte identica a un brano presentato a una scorsa edizione di Sanremo Giovani ma scartata e quindi mai edita.

Il possibile plagio

La canzone era stata ritenuta un possibile plagio, riporta infatti lo stesso ritornello di “Silenzio”, che, come detto sopra, era stata presentata a Sanremo Giovani 2016 dalla cantante Ambra Calvani e che avrebbe scritto lo stesso Andrea Febo (coautore di “Non mi avete fatto niente”). Per questo motivo, infatti, ai due non è stato permesso di esibirsi il 7 febbraio e sono stati sostituiti da Renzo Rubino, estratto a sorte per sostituire gli artisti momentaneamente sospesi.

Secondo quanto dice il regolamento del Festival, le canzoni devono essere e rimanere nuove fino alla “prima esecuzione nel corso di Sanremo 2018”.

La difesa degli artisti e i post sui social

Fabrizio Moro ha dichiarato che la parola “plagio” è stata per lui pesante da sentire, ha spiegato che la canzone era stata scritta insieme all’autore di “Silenzio” e che “L'idea, con Ermal, era quella di scrivere un pezzo sulla paura che in questo momento storico ha contaminato tutti noi”. Ha inoltre raccontato che “Non ci avete fatto niente” è la frase finale con la quale un familiare di una vittima al Bataclan ha chiuso la sua lettera condivisa in mondovisione. “Semplicemente - conclude - ho ripreso una cosa alla quale avevo lavorato io stesso”.

Ermal Meta ha sottolineato che il regolamento è stato rispettato e che, sia lui che Moro, hanno scritto canzoni anche per altri artisti che sono saliti su quel palco. “Ciò che facciamo giorno per giorno è mantenere intatta la nostra integrità artistica”.

I commenti dei sostenitori

Ma i sostenitori e i già numerosi fan di “Non mi avete fatto niente” hanno ampiamente fatto sentire la loro voce, tanto da arrivare a lanciare un hashtag su Twitter: “IoStoConMetaMoro”.

Hanno infatti riempito Facebook, Twitter e Youtube, che sono stati invasi da messaggi di sostegno e citazioni prese dalla canzone. C’è persino chi ha dichiarato che avrebbe effettuato la ricarica al cellulare esclusivamente per votare Meta e Moro.

Non è plagio: a parlare è la Rai

Secondo la Rai, “Non mi avete fatto niente” può regolarmente concorrere al Festival e a Meta e Moro è infatti stato possibile presentarsi sul palco.

L’organizzazione spiega che la canzone è stata considerata nuova poiché nell’insieme della sua composizione o nel testo non è stata “fruita anche gratuitamente da un pubblico”. Inoltre, come numerosi sostenitori avevano cercato tenere presente, il regolamento permette parti di una canzone edita contenuta in una nuova, se questa non supera un terzo della stessa. “Non mi avete fatto niente” è risultata contenere parti di “Silenzio” in misura inferiore a quanto permesso dal regolamento ed è per tanto stata ritenuta idonea.

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