Dopo 4 anni di processi, Jennifer Lawrence ha avuto la sua rivincita. L'attrice, che reciterà in una nuova serie su Netflix può infatti può esultare, perché una delle 4 persone che hanno pubblicato le sue foto private, George Garofano, è stato condannato a 8 mesi di carcere più 3 anni di libertà vigilata alla fine della pena reclusiva e 60 ore di lavori sociali.

Garofano aveva hackerato oltre 240 celebrità, come Kate Upton, Kirsten Durst, Rihanna e Miley Cyrus.

Il "The Fappening", lo scandalo del 2014

Garofano insieme ad altre persone pubblicò centinaia di foto private di celebrità su siti come Reddit e 4chan, che ci misero un bel po' prima di bloccare i post e cancellare le foto, ma ormai il materiale era stato scaricato da migliaia di persone e una volta che qualcosa è su internet, è impossibile eliminarlo del tutto.

Questo scandalo venne definito "The Fappening". Ma come fece ad hackerare le celebrità?

Garofano si finse un dipendente della Apple, mandando e-mail alle star con un link a un finto iCloud per resettare username e password del loro account iCloud, il database online dove vengono caricate le foto per non occupare lo spazio fisico del telefono. Praticamente un phishing, la tecnica che si usa anche per rubare dati di carte di credito e altro via email. Successivamente Garofano non doveva far altro che entrare su iCloud con i dati che gli stessi proprietari gli avevano fornito e scaricare le foto private.

Garofano ha poi non solo diffuso le foto ma ha anche cercato di venderle poco alla volta. All'epoca dello scandalo, una Jennifer Lawrence sconvolta disse che la pubblicazione delle foto era un atto comparabile a un reato sessuale e non soltanto una violazione della privacy, sentendosi come se "fosse andata a letto con migliaia di persone" e chiese ai giudici una condanna dura.

Nonostante le ultime brutte notizie riguardo la sua carriera nel cinema (la Lawrence è stata scartata per un ruolo dopo un testa a testa con Margot Robbie), dal lato personale l'attrice può quindi almeno gioire.

Altre 3 persone immischiate nello scandalo

Altre 3 persone sono già state condannate per i fatti del 2014. Ryan Collins, che si è dichiarato colpevole è stato condannato a 18 mesi di prigione.

Edward Majerczyk, 28 anni, anche lui dichiaratosi colpevole e condannato a 9 mesi di prigione. Emilio Herrera, 32 anni, dichiaratosi colpevole, sta ancora aspettando la sentenza.

Garofano, che inizialmente aveva chiesto 5 mesi di reclusione e 5 di libertà vigilata, ha detto di accettare la sentenza e prendersi la responsabilità per le azioni che ha commesso, e che in questi anni è maturato e ha capito l'errore commesso.

Il suo difensore Richard Lynch ha concluso dicendo che il suo cliente ha capito la gravità della cosa e che non c'è nessun pericolo che in futuro commetterà ancora reati di questo o di altro tipo.

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