Emis Killa questa mattina era in collegamento telefonico su Rai Radio 1 nel programma "Un giorno da pecora", talk show d'attualità condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. L'intervista già dall'inizio si è indirizzata su argomenti che poco hanno a che fare con la musica del rapper di Vimercate e con il suo nuovo album, con i conduttori che fanno ironia sullo stage-name "Emis" e sul fatto che fino a poco tempo fa pensavano che il nome del rapper fosse "Emi Skilla", fino a sfociare poi in domande su Salvini e sul Milan. Emis Killa si è innervosito ed ha terminato la chiamata, criticando successivamente la trasmissione radiofonica tramite Instagram Stories.

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L'intervista

Con il "signor Killa" (così chiamato da Geppi Cucciari) in collegamento telefonico, i conduttori iniziano l'intervista scherzando sul fatto che il nome "Emis" non abbia un onomastico. Poi Giorgio Lauro spiega che non ha mai capito la differenza tra i vari rapper, e chiede ad Emis quali siano le cose che lo distinguono ad esempio da Fedez. Killa risponde che Fedez ormai si è allontanato dalla scena hip-hop, e fa musica diversa, più pop.

Emis Killa discute a Radio 1: "Non parlo di Salvini per farti fare 4 ascolti in più"
Emis Killa discute a Radio 1: "Non parlo di Salvini per farti fare 4 ascolti in più"

Allora il conduttore incalza: "Cioè la musica di Fedez è più fighetta?" e Killa: "Non mi metta parole in bocca che non ho detto, è più mainstream".

L'intervista continua su domande riguardo il Milan e i suoi attaccanti, che Killa eclissa spiegando che non capisce abbastanza di calcio per dare delle opinioni valide sull'argomento. Geppi Cucciari chiede ad Emis se è vero che ha dichiarato di credere di essere il più bravo nell' "erdcor" ed in altri tipi di Rap.

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Il rapper risponde di non aver mai detto di fare hardcore. La conduzione poi chiede a Killa cosa pensa del successo di Salvini, lui risponde che non vuole esporsi e non parlare di questi argomenti.

A questo punto il conduttore Lauro si inserisce: "Ma allora Milan no, politica no, Fedez no. Abbiamo un argomento più forte o no?". "Io sono un musicista, un politico o uno sportivo?" risponde innervosito Emis Killa. "Se voleva fare della polemica ha sbagliato persona''.

E ancora: "Se vogliamo parlare di salvini per fare quattro ascolti in più la prossima volta me lo dice e non faccio l'intervista". Il rapper saluta e chiude la chiamata, mentre i conduttori ironizzano sul fatto che si siano fatti "un nuovo amico". Viene poi chiesto ad un ex politico presente nella trasmissione quale genere di musica ascolti, e lui risponde "Io ascolto musica normale".

Killa critico su Instagram

Emis ha poi fatto delle Instagram stories criticando la conduzione, manifestando il suo dispiacere nell'essere intervistato da dei conduttori che lo chiamano "Skilla" e che non fanno domande sulla sua musica, ma anzi fanno domande sul Milan e su Salvini.

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Ha poi continuato dicendo di sentirsi trattato come un buffone, chiedendo lo stesso rispetto che viene dato ai cantanti pop come Emma Marrone ("Non credo che se andasse da loro Emma Marrone la chiamerebbero Emma Mattone") auspicandosi un cambio di conduzione nelle radio con giovani speaker al posto dei "vecchi" attuali.

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