Il Coronavirus è ormai un'emergenza sanitaria conclamata. Anche la tv e il cinema hanno adottato delle misure di sicurezza che riguardano il mercato audiovisivo italiano. Già nei prossimi giorni, oltre la metà delle produzioni d'intrattenimento subirà delle conseguenze con inevitabili cambiamenti sui palinsesti. Poi toccherà anche alle Serie TV. A parlarne è Giancarlo Leone, Presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi (APA), che ha rilasciato, in proposito, un'importante intervista.

Ecco quali sono le serie tv e i programmi sospesi

Il presidente dell'APA spiega che il mondo dell'audiovisivo affronterà tre principali problemi.

Il primo riguarda l'intrattenimento tv: infatti da questa settimana saranno sospese le trasmissioni di Verissimo e Domenica Live per Canale 5, Le Iene per Italia 1, e CR4 - La repubblica delle donne e Quarta repubblica per Rete 4. Ma non solo. Da oggi si bloccheranno anche le registrazioni dei Soliti Ignoti e Porta a porta per Rai 1 e probabilmente anche Uomini e Donne per Canale 5.

Le puntate già registrate andranno regolarmente in onda, poi ci si fermerà. A rischio, sempre per Canale 5, anche Forum e Striscia la notizia, mentre per Rai 1 rischia di fermarsi anche L'Eredità. Anche lo show di Pio e Amedeo, previsto a fine marzo, è stato rinviato così come la fiction Made in Italy, che rinvia la partenza a data da destinarsi su Canale 5.

Per Rai 2 verranno sospese le registrazioni di Detto Fatto e di Made in Sud, che era in partenza il 30 marzo. Non è escluso che ci siano altre sospensioni, che man mano verranno comunicate.

Il secondo problema riguarda le serie tv che devono essere consegnate tra marzo e maggio, con gli ultimi episodi in post produzione, e ciò porterà ad un'inevitabile ritardo.

Il terzo problema, quello più importante, riguarda invece le nuove produzioni, ovvero quelle che devono essere consegnate tra la fine di questo 2020 e l'inizio del 2021. Al momento è tutto bloccato: c'è stata un'inevitabile e giusta interruzione di tutte le serie tv che erano attualmente sul set e di quelle che dovevano partire in questo mese.

Questo perché basta un solo caso di Coronavirus sul set o nell’albergo dove risiede l'intera troupe per creare un grosso problema: infatti non viene data alcuna copertura assicurativa e ci sono poche speranze che i broadcaster diano una garanzia sulla copertura economica nel caso di mancata produzione.

Sarà un problema per tutte quelle fiction e quei film che hanno iniziato la lavorazione da febbraio e che sarebbero iniziate a partire da questo mese, perché bisognerà capire quando e in che modo proseguire e tornare sul set. Si parla di un danno economico importante da svariati milioni di euro.

Tra le serie che, al momento, sappiamo esser state sospese, almeno fino al 3 aprile, ci sono, ad esempio, per le fiction Rai L'ispettore Coliandro 8 con Giampaolo Morelli, Rocco Schiavone 4 con Marco Giallini, L'Allieva 3 con Lino Guanciale e Alessandra Mastronardi, Il Paradiso delle Signore e Thomas 3, con, tra gli altri, Pilar Fogliati, Alessio Catenazzo, Laura Adriani, Isabella Ferrari, Giuseppe Zeno e Leonardo Pazzagli.

La prima stagione di Thomas andrà in onda, come già anticipato, in autunno su Rai 1 e la seconda nei primi mesi del 2021. Per Mediaset ci sono invece Tutta colpa di Freud - La serie, con Claudio Bisio e Caterina Shulha, e Buongiorno mamma con Raoul Bova, Maria Chiara Giannetta e Beatrice Arnera. Per Netflix c'è la novità Zero, ideata dallo scrittore Antonio Dikele Distefano. Per Sky invece c'è Anna con Giulia Dragotto, Alessandro Pecorella, Clara Tramontano, Giovanni Mavilla, Roberta Mattei e Elena Lietti.

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