Il Paradiso delle Signore è giunto ormai al termine della sua sesta stagione, ma a cominciare da lunedì 2 maggio Rai 1 ripropone le repliche degli episodi della prima stagione, ambientata nella Milano del 1956.
Nel corso della prima puntata, l'intera attenzione è focalizzata su una ragazza siciliana di nome Teresa Iorio, la quale è molto caparbia, orgogliosa ed energica; la giovane è intenzionata a stravolgere completamente la sua vita e si trasferisce a Milano.
Un salto nel passato con il Paradiso delle Signore
La prima puntata assoluta de il Paradiso delle Signore è ambientata nel 1956.
Una giovane ragazza siciliana, Teresa Iorio, lascia il suo paese di origine per recarsi a Milano, dove la attendono i suoi zii. Ma oltre a far visita ai suoi parenti, la giovane è intenzionata a trovare fortuna e a fare nuove esperienze nella città meneghina.
Quando arriva a Milano, scopre l'esistenza di un bellissimo magazzino, il Paradiso delle Signore e se ne innamora. Piena di speranza e di entusiasmo, sogna di poter trovare impiego proprio all'interno dell'atelier.
Pietro Mori è l'uomo che ha fatto arrestare Vincenzo
Il caso vuole che la giovane Teresa si imbatta in Pietro Mori, l'affascinante proprietario del Paradiso delle Signore. Non appena lo vede, la ragazza siciliana ne resta ammaliata.
Purtroppo per lei, però, poco dopo si ritrova a fare i conti con la dura realtà. Nonostante sia dotato di grande fascino, il direttore del magazzino è proprio l'uomo che ha fatto arrestare suo zio Vincenzo, accusandolo di aver dato fuoco al suo furgone.
Ciononostante, la giovane Iorio non si lascia assolutamente scoraggiare e, nonostante nutra un po' di rancore nei confronti dell'uomo, sogna di poter entrare a far parte della grande squadra delle Veneri del Paradiso.
Teresa vuole lavorare al Paradiso delle Signore
Con sua somma sorpresa, Teresa scopre che sono state appena aperte le selezioni per diventare una commessa del Paradiso delle Signore. Per lei questa è un'ottima notizia e sarebbe anche un'ottima opportunità.
D'altronde, ha lasciato il suo paesino siculo per rincorrere i suoi sogni in una città così grande. Inoltre, ha bisogno di denaro per poter restare, altrimenti rischia di dover tornare dalla sua famiglia.
Pertanto, la ragazza decide di partecipare alle selezioni in corso per ricoprire il ruolo di "Venere" dell'atelier, mettendo da parte il rancore che nutre nei confronti di Pietro Mori.