Nella seconda stagione di Endless love la famiglia Sezin crederà che Ozan si sia tolto la vita, ma in realtà non è così. È stata Zeynep a ucciderlo, ma la verità verrà a galla a piccoli passi grazie a dei flashback. Durante una litigata tra Zeynep ed Emir, lui la informerà del fatto che sa che è stata lei a uccidere Ozan e grazie un ricordo della ragazza si scoprirà che l'ha fatto fuori soffocandolo con un cuscino.

La fine di Ozan: dall'avvelenamento in prigione fino alla morte in carcere

La vicenda della morte di Ozan sarà abbastanza intricata.

Lui si troverà in ospedale dopo essere stato vittima di un avvelenamento in carcere, a quanto pare ha ingerito del cibo che è stato volutamente avvelenato. Poco prima, però, aveva anche fatto una scoperta che l'ha lasciato senza parole: Emir e Zeynep sono amanti. Lui ha subito telefonato alla moglie per dirgli che, appena uscito dal carcere, si sarebbe subito vendicato di lei.

Mossa che gli è costata cara, perché quando Zeynep ha saputo del ricovero in ospedale è corsa subito da lui e, probabilmente per impedirgli di parlare, l'ha ucciso.

Emir sa che Zeynep ha ucciso Ozan

In che modo Zeynep ha fatto fuori il marito? Verrà a galla durante una conversazione tra la ragazza ed Emir. Lei lo vedrà nella camera d'ospedale in cui è ricoverata Asu, dopo aver tentato di togliersi la vita, e lo vedrà molto complice con la ragazza: sarà in lacrime e le darà un bacio sulla fronte.

Zeynep crederà che i due siano amanti, così minaccerà Emir: non è disposta a perderlo per Asu, per questo è pronta a svelare a Kemal che ha una storia clandestina con lei. Emir, però, non sembrerà disposto a farsi mettere i piedi in testa: "Se tu parli io potrei svelare il grande segreto che riguarda Ozan". Proprio in quell'istante si vedrà in scena un flashback che ritrae Zeynep mentre soffoca con un cuscino il marito. Lei credeva che solo Tarik sapesse come sono andate le cose, e invece non è così.

Tarik inscena la morte di Ozan per salvare la sorella

Ma cosa c'entra Tarik in questa storia? È stato lui a inscenare la morte di Ozan per salvare la sorella, facendo credere a tutti che si fosse tolto la vita appendendosi sul soffitto con una corda.

Quando il ragazzo è morto tutti hanno creduto a questa storia, conoscendo la sua sensibilità, e non è stata nemmeno disposta l'autopsia.

L'unico a non credere alla cosa è Kemal: grazie ad alcune fotografie e all'aiuto di un amico che lavorava nella polizia scientifica scoprirà che è impossibile che Ozan si sia tolto la vita, sarebbe stato impossibile per lui appendersi al soffitto in quel modo tutto da solo. Kemal procederà con le sue indagini, e probabilmente la sorella e il fratello hanno le ore contate.