A quasi un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, avvenuta il 16 agosto 2025, Katia Ricciarelli ha ripercorso i suoi grandi amori. Ospite a “Storie al bivio di sera” con Monica Setta (in onda martedì 21 luglio alle 21.20 su Rai2), la celebre cantante e attrice ha condiviso dettagli inediti e personali della sua vita sentimentale, concentrandosi sul legame indissolubile che la univa al conduttore.

Il matrimonio tra Katia Ricciarelli e Pippo Baudo, celebrato il 18 gennaio 1986 a Militello, si concluse con la separazione nel 2004. Ricciarelli ha rivelato un capitolo intimo e doloroso: “Io e Pippo Baudo aspettavamo un figlio, ma ci eravamo appena fidanzati e pensammo che fosse meglio non averlo.

Dopo il matrimonio ci abbiamo provato anche con la procreazione assistita, ma io non sono più rimasta incinta. Colpa sua, mia? No, forse è stato solo il destino che ha voluto così”. Nonostante la separazione, il legame è rimasto indelebile: “Pippo è ancora e sempre sarà mio marito nel mio cuore. Ci siamo sposati tardi consapevoli del nostro amore e quando qualcosa ha iniziato a non funzionare non siamo riusciti a salvare il matrimonio, perché il dialogo tra noi si era spento”. Nella sua casa in Veneto, la cantante conserva rose piantate in memoria dell’ex marito, simbolo di un affetto che trascende il tempo.

Le passioni di Katia Ricciarelli: da Carreras a Sordi

Oltre a Pippo Baudo, Katia Ricciarelli ha raccontato a Monica Setta altre significative passioni.

Tra queste, la lunga relazione con il tenore José Carreras, durata tredici anni (dal 1972 al 1984). Un aneddoto ne illustra l’intensità: “Quando ci vedevamo in albergo, le nostre valigie restavano puntualmente all’ingresso, perché appena entrati in camera finivamo a letto a fare l’amore. Mi accadde una volta di andare a Venezia, mentre lui doveva essere a New York. Ricevetti una telefonata in hotel e notai che lui aveva un tono strano. Pensai: ‘ecco è in America solo e mi tradisce’. Dopo due minuti bussarono alla porta ed era José che mi aveva fatto una sorpresa”.

L’artista ha menzionato anche un flirt con Alberto Sordi: “Ci siamo frequentati, mi regalò un enorme fascio di fiori e mi portò a casa dalla famiglia.

Ma non aveva nessuna intenzione di fare una cosa seria. Tra noi solo un bacio e nulla più”. Questi racconti delineano un ritratto autentico e sincero della vita privata di Ricciarelli, al di là della sua carriera.

Il ricordo indelebile di Pippo Baudo

Approfondendo il legame con Pippo Baudo, Katia Ricciarelli ha espresso come la presenza del conduttore sia ancora viva per lei: “Pippo è mancato da più di quattro mesi, ma per me c’è ancora. È come con mia madre, ci parlo e sento la sua presenza. Prima di lui non mi ero mai voluta sposare, è stato un amore grande e non riesco ancora a parlarne al passato”. La cantante ha ricordato di aver appreso della morte dell’ex marito tramite messaggi di condoglianze e di essersi recata a Roma per la camera ardente, per abbracciare la figlia di Baudo, Tiziana.

Ricciarelli ha delineato un quadro della loro vita di coppia, evidenziando il carattere riservato di Baudo, la gelosia a volte presente e il reciproco sostegno nei momenti cruciali della carriera. Ha rivelato di coltivare nel suo giardino rose dedicate a Pippo e che, ogni Natale, una rosa sarà sempre riservata alla sua memoria. Questi dettagli intimi testimoniano un rapporto profondo e complesso, vissuto con grande intensità e segnato da gioie e difficoltà, ma sempre caratterizzato da un legame indissolubile che perdura nel cuore della cantante.