Il 7 agosto 2026, Gerry Scotti celebra il suo settantesimo compleanno, un traguardo che lo vede protagonista di una nuova stagione d'oro. Nato il 7 agosto 1956 a Camporinaldo, nel Pavese, figlio unico di un operaio e di una casalinga, dopo gli studi classici e universitari (legge), ha seguito la passione per la comunicazione. A quasi mezzo secolo dal debutto radiofonico, si conferma uno dei volti più amati della televisione italiana, incarnando un modello popolare, rassicurante e familiare, che parla a milioni di spettatori senza inseguire mode passeggere.
Il successo de “La Ruota della Fortuna” lo posiziona come erede naturale di Mike Bongiorno, che in vita lo indicò per la sua capacità di trasformare ogni programma in un appuntamento collettivo.
Dalla radio al successo televisivo
La carriera di Scotti ha preso il via negli anni Settanta nelle radio private milanesi, per poi approdare a Radio Deejay nel 1982, grazie a Claudio Cecchetto. Il passaggio alla televisione con DeeJay Television negli anni Ottanta ha segnato l'inizio di un percorso che lo ha visto attraversare il panorama televisivo italiano con varietà, quiz, talent show e grandi prime serate, ritagliandosi un ruolo ideale di custode della tradizione televisiva. Il suo successo in Mediaset si consolida negli anni Novanta con la conduzione di programmi quali Il gioco dei 9, Buona Domenica, La sai l’ultima?
, Super e, soprattutto, Passaparola (1999-2006), appuntamento quotidiano per milioni di spettatori. La sua presenza si è poi estesa a format di rilievo come Chi vuol essere miliardario?, La Corrida, Paperissima, Io canto, Italia’s Got Talent, The Money Drop e, dal 2015, Caduta libera.
Un'icona della televisione italiana
Per il suo settantesimo compleanno, Mediaset ha in programma una puntata speciale de “La Ruota della Fortuna”, a conferma del momento di grande popolarità del conduttore. Il programma, nell’access prime time di Canale 5, registra ascolti elevati, imponendosi tra gli appuntamenti più seguiti. Riconoscimento della sua trasversalità è stata la partecipazione, senza compenso, alla prima serata del Festival di Sanremo 2025, al fianco di Carlo Conti e Antonella Clerici, una scelta dettata dal piacere di esserci e da un omaggio tra amici.
Il ritorno de “La Ruota della Fortuna” dal 2024, omaggio nel centenario di Mike Bongiorno, è diventato un fenomeno: Scotti l'ha rielaborata con sensibilità, trasformandola in un ponte generazionale. Il suo stile, elegante, garbato, empatico e centrato sul concorrente, lo ha reso un punto di riferimento insostituibile per la televisione italiana. La sua vicinanza autentica al pubblico è la chiave di una carriera longeva e di un affetto incondizionato.