Un codice di prenotazione per individuare i passeggeri e per identificare i potenziali terroristi. L'Unione Europea ha deciso di seguire le orme degli Stati Uniti e ha potenziato le qualità del PNR, codice di prenotazione dei passeggeri che sarà valido e presente sui voli in entrata o in uscita da tutti gli stati aderenti l'Unione Europea.

Questa innovazione è stata proposta e approvata per il corrente anno per evitare attacchi terroristici e tentativi di dirottamento aereo. La Commissione Europea ha stanziato circa 50 milioni di euro per l'introduzione di tutti gli strumenti necessari per adottare il PNR e ha delineato le linee guida da seguire all'interno dell'ISEC, il programma annuale riguardante la "Prevenzione e la lotta alla criminalità".

Il codice di prenotazione, però, non è un'innovazione totale visto che sia per i treni che per gli aerei era già stato precedentemente utilizzato. Dov'è quindi la novità?



Con l'analisi del PNR tutti gli Stati Membri possono tenere dei registri all'interno dei quali viene catalogato il codice di prenotazione di ogni singolo individuo che sale a bordo di un aereo con tratta all'interno dell'Unione Europea. Così facendo si abbattono i rischi di attentati terroristici e di altri reati gravi che possono compromettere la vita dei passeggeri in volo.

Queste innovazioni rientrano all'interno dei primi due punti dell'ISEC, ossia la "prevenzione della criminalità e della criminologia" e l'attività di contrasto alla criminalità. La Commissione Europea ha deciso di intraprendere azioni che affinino la cooperazione fra Stati Membri (come appunto il controllo sul PNR) oltre che optare per il potenziamento delle reti e della velocità nello scambio di informazioni e per migliorare la comprensione e la fiducia reciproca fra uno Stato e un altro.

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