Con l’intento di capitalizzare il fervore suscitato dalla nascita del Royal Baby, in 21 nazioni dell’Europa, degli USA, del Canada, del Brasile, dell’Australia, del Giappone e della Russia è stato distribuito un poster intitolato 'Welcome to Great Britain' ('Benvenuti in gran Bretagna').



L’interesse internazionale per il Royal Baby britannico rimane molto forte e il turismo ne giova molto, soprattutto se si fa riferimento alle cosiddette 'attrazioni reali'. Il poster utilizzato per promuovere il turismo in Gran Bretagna include un testo di congratulazioni al Duca e alla Duchessa di Cambridge: 'Many congratulations to the Duke and Duchess of Cambridge on the birth of their baby boy'



L’immagine della nazione è quella della destinazione ideale per le famiglie, con tante cose da fare e tanti posti da visitare, qualsiasi sia l’età dei turisti.

Tra i luoghi privilegiati come attrazioni turistiche 'reali': Amner Hall, non molto distante dalla tenuta di Sandringham in Norfolk, dove traslocheranno presto William e Kate, Eton, dove i due andavano a scuola, e l’università di St. Andrews, dove si sono incontrati per la prima volta e dove è iniziata la loro storia d’amore.



A queste destinazioni turistiche si affiancheranno le classiche: la Torre di Londra, il National Maritime Museum, l’Osservatorio Reale di Greenwich e la Cattedrale di St Paul, dove si sposarono il Principe Carlo e Diana.