Quella che la compagnia aerea degli Emirati, Etihad, sta studiando per introdurla sui propri aerei è una vera e propria suite volante. Come riportato dal Corriere della Sera, la Etihad, che dovrebbe anche entrare nel capitale azionario di Alitalia, avrebbe al vaglio la proposta di lanciare delle cabine provviste di letto matrimoniale, bagno privato (ovviamente con doccia) e soggiorno. Oltre naturalmente a fornire un maggiordomo personale, formatosi nientemeno che alla mitica scuola britannica per maggiordomi "Savory Butler Academy" di Londra.

Secondo quanto sostenuto dal numero uno di Etihad, James Hogan, the residence, come si chiamerà la nuova suite dei cieli, cambierà il modo di volare.

La dimostrazione che le risorse del vettore arabo siano abbastanza per realizzare questo ambizioso progetto, del resto, è ampiamente testimoniata dagli allestimenti super lusso sui nuovi A380 della compagnia, che serviranno la tratta Abu Dhabi-Londra. Infatti questi aerei già dispongono di 3 suite, collocate nel ponte superiore, i "first apartment", dal costo esclusivo di 20mila dollari. Non troppo secondo Hogan che afferma che il mercato per questo tipo di viaggi esiste già. Tant'è che anche il principale competitor, Emirates, sta studiando di introdurre vere e proprie camere da letto di lusso sui suoi aerei.

Importante per il nostro Paese, e per la compagnia di bandiera, sarà poi l'incontro previsto per la giornata di domani tra Hogan, patron di Etihad, e l'amministratore delegato di Alitalia Gabriele Del Torchio, che sarà accompagnato dal presidente Colaninno, ad Abu Dhabi, dove si incontrerà con Hogan, per riferirgli le risposte italiane alle proposte arabe per entrare nel capitale del vettore italiano.

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Stando a quanto riferisce il Corriere a proposito di tale incontro, l'ipotesi prevalente prevede la creazione di una newco, posseduta al 100% da Alitalia nella quale attraverso un aumento dedicato Etihad prenderebbe fino al 49% del capitale investendo fino a 560 milioni di euro.