Italia, paese ricco di beni culturali, coste meravigliose, montagne e oasi naturali da sogno. Parte la stagione delle vacanze estive con i soliti problemi, il primo è il costo eccessivo dei soggiorni nel nostro paese.

Secondo i dati forniti dalla Coldiretti il nostro paese sarebbe il luogo in Europa e nel Mediterraneo dove hotel, ristoranti e servizi vari, risulterebbero più cari del 10%, situazione che penalizza fortemente un settore che è sempre stato un volano per la nostra economia.

Analizzando gli altri paesi europei o del mar Mediterraneo notiamo che altri paesi come Montenegro, Croazia, Portogallo, Turchia, Grecia e Spagna, offrono vacanze a tariffe molto più convenienti, con risparmi che si aggirano dal 40% al 9%, dando vita ad una concorrenza molto forte e competitiva che fa sì che gli stessi italiani, stretti nella morsa della crisi economica, optino per altre destinazioni più economiche che consentano a tutti di poter fare la propria vacanza.

I dati parlano di un incremento dei turisti che si riverseranno nel nostro paese, ma sarà un altro tipo di vacanza, magari più snella e con alloggi che privilegeranno i bed and breakfast e gli alloggi in affitto, a discapito degli hotel ritenuti troppo onerosi e non alla portata.

Continuano poi i soliti problemi legati ad i trasporti, troppo costosi e poco efficienti, con arterie stradali obsolete e non adeguate al traffico da dover sopportare.

Per di più i vacanzieri locali e stranieri lamentano il costo dell'ormai tristemente "famoso", parcheggio auto presso le spiagge italiane; prezzi troppo elevati e nessun servizio fornito, tutti li considerano una tassa mare che non è giusta ed equa, ma al momento nessuno degli enti preposti ha preso provvedimenti in tal senso.

Insomma l'Italia rimane una delle mete più ambite, ma risulta essere troppo costosa e rischia di divenire una meta, non più ambita, ma solo sognata.

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