Un euro, più 50 centesimi come costo di prenotazione: per i primi cinque giorni di servizio di Megabus - il servizio bus appena sbarcato in Italia e pronto a partire da 13 città lungo la Penisola a prezzi più che competitivi - saranno queste le tariffe di viaggio che i passeggeri potranno prenotare sul web (al momento solo sul sito ufficiale della Compagnia), e che non sono destinate ad aumentare molto nei prossimi mesi.

Il servizio Megabus si presenta, infatti, come il low cost del trasporto in pullman per il quale il costo medio dei biglietti si prevede non supererà i 15 euro. Nel biglietto il passeggero ha incluso, oltre naturalmente al posto a sedere, il trasporto di un bagaglio da stiva più un bagaglio a mano non ingombrante da portare con sé a bordo; previsti anche il libero uso di wifi, prese elettriche, aria condizionata e toilette.

Non sono disponibili servizi su costi extra, ed è consentito un anticipo sulla prenotazione fino a sessanta giorni dalla partenza.

Il debutto è per il prossimo 24 giugno, con linee che toccheranno e collegheranno - da Sud a Nord e viceversa - Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano, Verona, Padova, Venezia, ma anche Siena, Pisa Sarzana (La Spezia) Genova e Torino. E, con l'estate appena iniziata e il bisogno e la voglia di muoversi al risparmio, le possibilità di vedere le poltrone fully booked sono piuttosto alte.

Stando alle tratte attivate - consultabili su megabus.com - risulta purtroppo non coperto l'estremo Sud peninsulare, con corse in autobus operative fino a Napoli ed escludendo quindi bassa Campania, Basilicata e Calabria, oltre che pressoché tutta la dorsale Adriatica, regioni già tagliate fuori, purtroppo, anche dall'alta velocità ferroviaria.

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L'Italia rappresenta per Megabus - servizio nato nel 2003 in Gran Bretagna (proprietaria è la multinazionale scozzese Stagecoach) - il settimo mercato di attività, nel quale si appresta ad operare con una flotta di ben 23 autobus a due piani dalla caratteristica livrea blu, per un investimento complessivo di oltre 11 milioni di euro. La compagnia ha aperto in Italia due basi operative per la manutenzione, a Firenze e a Bonate Sopra (Bergamo).