I risultati di una recente ricerca effettuata dall'Università di Bergamo e dalla World Food Travel Association, ha eletto la Toscana come regione italiana preferita per il turismo enogastronomico. Lo studio a cui hanno dato il patrocinio Touring Club, Ismea Qualivita, Federculture e a cui hanno collaborato il Seminario Veronelli e The Fork ha rivelato interessanti dati sulla crescita di questa tipologia di turismo nel Bel Paese.

I dati

In un anno la crescita registrata del turismo enogastronomico segna un + 30%. Un aumento costante e importante negli ultimi anni tanto da veder sviluppare anche nel nostro Paese diversi itinerari e strade dedicate alle eccellenze della tradizione locale.

Sono 169 le Strade del Vino e dei Sapori censite. L'Italia rimane una delle terre più visitate per il suo concentrato di bellezze: architettoniche, storiche [VIDEO], culturali, naturali e molto altro ancora.

La classifica Italiana

La Toscana risulta secondo i risultati di questa ricerca la preferita come destinazione per la tipologia di vacanza all'insegna della buona tavola e del buon vino. Piccoli borghi come San Gimignano [VIDEO], campagne a perdita d'occhio, eccellenti vigneti e sapori genuini sono all'ordine del giorno in questo territorio.

Al secondo posto si posiziona la Sicilia, altro territorio ricco di sapori e gusti tradizionali che non hanno paragoni nel resto del Paese.

Medaglia di bronzo infine per la Puglia che conserva nella cultura locale grandi eccellenze gastronomiche apprezzate in tutto il mondo.

L'offerta turistica enogastronomica in Italia

C'è ancora molto margine per crescere in questo settore turistico per il Bel Paese. Alcuni territori seppur importanti per la lunga e interessante tradizione eno-gastronomica non vengono percepiti in questo contesto dai viaggiatori. Ci si trova di fronte a un'offerta frastagliata che non riesce a coprire tutto il territorio utile italiano, perché come è ben noto a chi è solito viaggiare le eccellenze sono presenti in ogni angolo del Paese.

Nei prossimi anni serviranno figure professionali sempre più specializzate in questo ambito per valorizzare al meglio una delle peculiarità più importanti della nostra penisola. Si renderanno necessari inoltre interventi a livello legislativo e burocratico che rendano più semplice e immediato l'avvio di nuove attività al servizio del turismo in Italia, il patrimonio più evidente e monetizzabile del Paese.