Ryanair, che durante gli ultimi mesi è stata molto criticata per la faccenda dei bagagli a mano a pagamento ed ha ricevuto il blocco della messa in atto della policy da parte dell'Antitrust, è adesso nuovamente al centro dell'attenzione. L'ultimo spiacevole episodio per la compagnia aerea irlandese, si è verificato durante il corso della giornata di ieri: un aereo della famosa compagnia low cost è stato sequestrato, causando elevati disagi per tutti i passeggeri che avrebbero dovuto raggiungere la loro destinazione alle 18 della medesima giornata. La vicenda si è verificata presso l'aeroporto di Bordeaux, dove i passeggeri sono rimasti bloccati a causa dell'imprevisto.

Il motivo del contenzioso sarebbe da attribuire ad un debito di Ryanair.

L'aviazione francese blocca il volo

Purtroppo, i 149 passeggeri che si trovavano all'interno del mezzo oggetto del sequestro, hanno dovuto abbandonare il velivolo ed aspettare ben 5 ore prima di prendere un nuovo aereo e arrivare a destinazione. L'autorità dell'aviazione civile francese ha bloccato il Boeing 737, che avrebbe dovuto trasportare a Stansted 149 persone. L'evento ha ovviamente modificato i piani delle persone interessate. A tutti i viaggiatori è stato comunicato, in maniera informale, che l'aereo era stato sequestrato dall'aviazione francese per via di un 'conto' non saldato da parte di Ryanair. Ovviamente, tra tutti i passeggeri si sono scatenati i malcontenti per la situazione venutasi a creare.

Volo subisce grave ritardo

In base a quanto è stato riferito dall'Independent, lo stop è arrivato in seguito a delle controversie legali, che hanno visto coinvolgere anche la Commissione europea, la quale nel 2014 aveva decretato le sovvenzioni pari a 525mila euro concesse a Ryanair del tutto illegali.

Su questi soldi, la Commissione europea ha decretato un risarcimento a cui Ryanair non avrebbe adempiuto. La compagnia low cost ha versato la somma sopra citata durante il pomeriggio, sbloccando la situazione.

Ovviamente i disagi causati dal sequestro dell'aereo non sono stati pochi: tutti i passeggeri che sarebbero dovuti arrivare a Londra alle 18:00, sono invece atterrati a destinazione alle ore 23:30.

Il ritardo è stato quantificato in più di cinque ore. Ciascun passeggero, potrà richiedere un risarcimento della somma di 250 euro.

Infatti, in base a quanto stabilito dalle norme sui diritti dei passeggeri aerei europei, i passeggeri hanno diritto a riscuotere un risarcimento per quanto accaduto. Considerando che la cifra da restituire è di 250 euro a persona, a Ryanair questo episodio verrà a costare ben 38 mila euro.

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