L'Islanda mostra tutto il suo splendore sia d'inverno che nella stagione estiva. La terra del ghiaccio consente ancora di contemplare una natura del tutto incontaminata. Tra geyser, cascate, ghiacciai e vulcani, l'Islanda ci regala anche l'esclusivo spettacolo dell'aurora boreale. È consigliato affidarsi a guide esperte per riuscire a coglierla, un professionista in grado di suggerire tutti i segreti per l'avvistamento della luce. Non sempre infatti è possibile incontrare l'aurora boreale, fenomeno naturale tra i più suggestivi.

Il momento migliore per ammirare l'aurora boreale in Islanda va da settembre ad aprile

L'aurora boreale dipinge il cielo di tinte sul verde, blu, giallo e rosa disegnando forme, i cosiddetti archi aurorali. Si tratta di fasci di luce che possono variare nel disegno e nelle sfumature di colore. Gli archi possono assumere forme sottili di 100 metri, pur estendendosi da orizzonte ad orizzonte. Si presentano come forme statiche all'inizio che, dopo la mezzanotte, si trasformano in dinamiche macchie di colore, vere e proprie apparizioni ipnotiche di luce.

Si tratta di un fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre. Soltanto nel 1859 l'astronomo inglese Richard Christopher Carrington capì che il fenomeno era legato all'attività del Sole.

L'aurora boreale è un fenomeno provocato dall'interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare con la ionosfera terrestre, l'atmosfera che si trova tra i 100 e 500 km. Quando il fenomeno elettrico si esaurisce, l'energia prodotta dagli elettroni si trasforma in luce visibile.

Le aurore boreali sono visibili intorno ai poli magnetici

Nei paesi del Nord viene chiamata 'aurora boreale', al di sotto dell'equatore assume il nome di 'aurora australe'. Le aurore boreali che vediamo in Islanda sono quelle prodotte dagli elettroni. Per osservare quelle prodotte dai protoni sono necessari strumenti ottici più sofisticati.

A volte, durante l'apparizione di un'aurora, si possono udire anche dei suoni che somigliano a dei sibili. Si tratta di suoni elettrofonici.

L'esperienza è pertanto multisensoriale ed oggi è possibile godere di questo straordinario spettacolo dormendo dentro un hotel a forma di bolla: l'Aurora Buubble, The 5 Million Star Hotel. L'Aurora Buubble Hotel, a 93 km da Reykjavik, si trova nel mezzo di una foresta. Il Buubble Hotel è stato allestito con strutture trasparenti a forma di igloo, nelle quali è possibile rimanere svegli tutta la notte a guardare il cielo.

Sono cinque le tipologie delle strutture e hanno cinque nomi distinti: Una, Asta, Thorunn, Valdis e Maria. Le bolle sono tutte riscaldate d'inverno e fornite di un silenzioso sistema di ventilazione per ridurne l'umidità.

Ogni struttura può ospitare due ospiti. L'Una è quella più vicina al parcheggio e ad una casa comune, nel mezzo della foresta, che ospita la cucina e due bagni con docce. Nella cucina si trova un piccolo frigorifero, un bollitore, una macchina del caffè e due piani cottura elettrici, al centro della sala un tavolo, che può ospitare fino a 4 persone. Nella bolla Una sono disponibili un letto per due, due lampade, una stufa e due prese di corrente per caricare macchine fotografiche o telefoni. In ogni struttura sono previste coperte extra per i più freddolosi. L'unico accessorio non fornito è il wifi ma certamente in un luogo magico come questo è bene dimenticarsi di Internet per qualche giorno e piuttosto alzare gli occhi al cielo in contemplazione.

Un'esperienza unica, adatta a quei viaggiatori che desiderano soggiornare in strutture uniche al mondo. Sostenibilità e privacy sono i due punti di forza di questa idea innovativa. L'Aurora Buubble può essere facilmente smontabile senza danneggiare in alcun modo l'ambiente. La privacy degli ospiti è inoltre garantita al 100%. Se cercate la struttura su Google Maps non la troverete. Le coordinate esatte vi saranno fornite dall'albergo solo dopo la vostra prenotazione.

L'Islanda è una meta di viaggio meravigliosa anche d'estate

Tra giugno e luglio le fioriture del Lupinus nootkatensis raggiungono il massimo splendore nelle sue tonalità di blu. Da Reykjavik, nella Penisola di Reykjanes, si possono raggiungere il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur.

Attraverso il deserto di Kjolur si arriva ai maestosi ghiacciai Hofsjökull e Langjökull, per poi proseguire fino alle montagne di Kerlingarfjoll e nell'area geotermica di Hveravellir. Dal lago Myvatn si può arrivare ai famosi pseudo crateri e salire sul vulcano Hverfell oppure raggiungere lo scenario suggestivo e infernale delle solfatare di Namasakard.

Non può mancare un'escursione a Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa, al vulcano Askja e a Herðubreið, la Regina delle montagne islandesi, al vulcano Snaefell poco distante dal Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d'Europa.

Sulla costa orientale, non perdetevi la regione di Borgarfjordur, con la cittadina di Borgarnes, costruita su una penisola affacciata sul fiordo.

In questa area potrete ammirare la colonia dei cosiddetti Pulcinella di Mare. La fratercula, o Puffin in inglese, è un curioso uccello dal becco colorato che assomiglia a un pinguino ma vola, appartiene alla famiglia delle Alcidae. Ha colonizzato gran parte delle coste e dei mari dell’estremo Nord Europa e del Nord Atlantico. Oltre che in Islanda lo troviamo in Norvegia, Scozia, Inghilterra, Irlanda e nell’Isola di Terranova.

Non meno affascinante è la costa meridionale della 'Terra di ghiaccio' che regala spettacoli altrettanto suggestivi come la laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, il Parco Nazionale di Skaftafell, la cascata di Svartifoss nota anche come la 'cascata nera' e il Sjónarsker: il ghiacciaio che sormonta il parco nazionale dello Skaftafell.

Da questo punto si può proseguire il percorso risalendo il fiume Skeidara su un sentiero sterrato e continuare a contemplare la bellezza della cascata nera, alta 12 metri. Il colore nero delle colonne esagonali di basalto di origine lavica, da cui deriva il nome della cascata di Svartifoss, contrastano con il bianco della spuma delle sue acque.

L'Islanda è certamente una meta interessante per un viaggio nel Nord Europa. La sua bellezza, fatta anche di contrasti, merita di essere vissuta e respirata da Nord a Sud, durante tutto l'arco dell'anno.

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