Il 2026 si apre come l'anno della definitiva consacrazione turistica per l'Egitto. Dopo l'apertura a pieno regime del Grand Egyptian Museum (GEM) di Giza, il complesso museale più grande al mondo dedicato a una sola civiltà, il flusso di visitatori ha raggiunto cifre record. Tuttavia, con l'aumento della domanda, il governo egiziano ha introdotto diverse novità strutturali che ogni viaggiatore italiano dovrebbe conoscere prima di mettersi in viaggio.

Il visto d'ingresso: le novità del 2026

La prima grande novità riguarda la semplificazione digitale.

Sebbene il visto cartaceo all'arrivo (Visa on Arrival) sia ancora disponibile negli aeroporti principali come Il Cairo, Sharm el-Sheikh e Hurghada al costo di circa 25 dollari, il Ministero del Turismo egiziano sta spingendo con forza verso il portale e-Visa.

L'obiettivo è ridurre le code agli sportelli. Per i cittadini italiani, è ora fortemente raccomandato richiedere il visto online almeno 10 giorni prima della partenza. Inoltre, è bene ricordare che per i soli resort del Sinai (Sharm, Dahab, Nuweiba) rimane valido il timbro gratuito di 15 giorni, ma questo non permette di uscire dalla penisola per visitare zone come Luxor o Il Cairo.

Grand Egyptian Museum: la gestione dei flussi

Il GEM non è più solo una promessa, ma il cuore pulsante del turismo mondiale nel 2026.

Per evitare il sovraffollamento, la direzione del museo ha implementato un sistema di prenotazione obbligatoria online con fasce orarie rigide. Non è più possibile presentarsi in biglietteria e sperare di entrare: i ticket per la sala del tesoro di Tutankhamon vengono spesso esauriti con settimane di anticipo.

Prezzi e trasporti: l'effetto dell'inflazione

L'economia egiziana ha vissuto fasi alterne e nel 2026 i prezzi per l'ingresso ai siti storici sono stati adeguati. Visitare l'area delle Piramidi di Giza o la Valle dei Re ha oggi un costo superiore rispetto a soli due anni fa, ma il cambio favorevole Euro/Sterlina Egiziana continua a rendere la destinazione competitiva per il mercato europeo.

Un grande passo avanti è stato fatto nei trasporti: l'inaugurazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega Il Cairo al Mar Rosso e a Luxor sta cambiando radicalmente il modo di spostarsi, riducendo i tempi di viaggio e offrendo un'alternativa sicura ai voli interni o ai lunghi trasferimenti in autobus nel deserto.

Consigli pratici per i viaggiatori "fai da te"

Per chi non sceglie il pacchetto "all inclusive", il consiglio principale rimane l'uso di app di mobilità come Uber o Careem nelle grandi città per evitare estenuanti contrattazioni. Inoltre, l'introduzione della Tourist Card digitale permette ora di acquistare un pacchetto cumulativo per i principali musei, risparmiando circa il 20% sul totale dei singoli ingressi.