Una piscina può essere molto più di un luogo dove nuotare. Può diventare un'opera di architettura, un'attrazione turistica, un laboratorio per le immersioni o addirittura un record mondiale. In giro per il pianeta esistono infatti vasche capaci di sorprendere per posizione, dimensioni, profondità e soluzioni ingegneristiche.

Marina Bay Sands, Singapore: nuotare sopra la città

Tra le immagini più iconiche c'è sicuramente quella della piscina del Marina Bay Sands di Singapore. La sua Infinity Pool si trova al 57° piano dell'hotel e si estende per 150 metri, con una vista spettacolare sullo skyline della città.

La struttura è riservata agli ospiti dell'hotel e il suo bordo a sfioro crea l'impressione di nuotare direttamente sopra Singapore. Secondo Marina Bay Sands, si tratta della più lunga piscina sopraelevata del mondo.

È uno degli esempi più riusciti di come una piscina possa diventare parte integrante dell'architettura di un edificio e trasformarsi in una vera attrazione.

Sky Pool, Londra: una vasca sospesa tra due palazzi

A Londra l'effetto è altrettanto più sorprendente. La Sky Pool di Embassy Gardens è una piscina trasparente in acrilico che collega due edifici residenziali a circa 35 metri dal suolo.

La vasca è lunga 25 metri, larga 5 e contiene circa 148.000 litri d'acqua. La parte trasparente che collega i due edifici misura 15 metri ed è stata progettata come una sorta di acquedotto sospeso nel cielo.

L'idea è nata proprio per creare la sensazione di nuotare nel vuoto, con Londra visibile attraverso l'acqua. Un progetto nel quale architettura e ingegneria diventano parte dell'esperienza.

Y-40 The Deep Joy, Italia: l'acqua termale scende a 42 metri

Per trovare una piscina davvero fuori dal comune non serve andare dall'altra parte del mondo. A Montegrotto Terme, in provincia di Padova, si trova Y-40 The Deep Joy, una struttura progettata per immersioni e apnea.

La piscina raggiunge i 42,15 metri di profondità ed è alimentata con acqua termale mantenuta tra 32 e 34 °C. Contiene circa 4,3 milioni di litri d'acqua e comprende piattaforme a diverse profondità, grotte subacquee e un tunnel trasparente.

Nel 2014 la struttura è entrata nel Guinness World Records come piscina con acqua termale più profonda del mondo. È un caso particolarmente interessante perché nasce dall'incontro tra turismo termale, sport e architettura subacquea.

Deep Dive Dubai: una città sommersa

Se 42 metri sembrano già impressionanti, a Dubai si scende ancora più in profondità. Deep Dive Dubai raggiunge infatti 60,02 metri, un record certificato dal Guinness World Records per la piscina più profonda al mondo destinata alle immersioni.

La struttura contiene circa 14 milioni di litri d'acqua, equivalenti a circa sei piscine olimpioniche. Ma la caratteristica più curiosa non è soltanto la profondità: sott'acqua è stata ricreata una vera città sommersa, con strade, ambienti e scenografie che i subacquei possono esplorare.

Qui la piscina smette quasi di sembrare una piscina e diventa un vero mondo subacqueo artificiale.

NEMO33, Bruxelles: immersioni tropicali nel cuore dell'Europa

A Bruxelles c'è invece NEMO33, anch'essa fra le piscine per immersioni più profonde del mondo. Il nome stesso racconta le sue caratteristiche principali: 33 metri di profondità e acqua a 33 °C.

Inaugurata nel 2004, è stata progettata per rendere l'immersione subacquea praticabile tutto l'anno. La struttura comprende piattaforme a diverse profondità, un tunnel e grotte subacquee a 10 metri.

È un esempio particolare di piscina indoor trasformata in ambiente per la subacquea, tanto da permettere di vivere una sorta di esperienza tropicale senza lasciare l'Europa.

Bondi Icebergs, Sydney: la piscina dove il mare entra nella vasca

Non tutte le piscine spettacolari devono essere futuristiche. A Sydney, la Bondi Icebergs è diventata celebre proprio per il suo rapporto diretto con l'oceano.

La piscina si trova all'estremità meridionale di Bondi Beach ed è costruita sul bordo roccioso della costa. Il complesso comprende una vasca da 50 metri e una piscina più piccola per bambini.

Quando le onde dell'oceano superano il bordo della vasca, l'effetto è quello di una piscina che sembra fondersi direttamente con il Pacifico.

San Alfonso del Mar, Cile: una laguna lunga oltre un chilometro

In Cile il concetto di piscina raggiunge dimensioni quasi surreali. La laguna artificiale di San Alfonso del Mar, ad Algarrobo, è lunga 1.013 metri, copre circa 8 ettari e contiene circa 250 milioni di litri di acqua marina.

Nel 2007 aveva ottenuto il Guinness World Record per le sue dimensioni. Il primato è stato successivamente superato dalla laguna di Citystars Sharm El Sheikh, in Egitto, ma San Alfonso del Mar resta una delle strutture acquatiche artificiali più spettacolari e iconiche del mondo.

Più che una piscina tradizionale, è una gigantesca laguna cristallina nella quale è possibile praticare diverse attività acquatiche.

Citystars Sharm El Sheikh: una laguna nel deserto

E proprio in Egitto si trova un altro progetto ancora più estremo. Citystars Sharm El Sheikh è stato realizzato nel deserto del Sinai e comprende una gigantesca laguna di acqua cristallina.

La superficie della laguna principale è indicata da Crystal Lagoons in 11,29 ettari, equivalenti a oltre 90 piscine olimpioniche.

Il progetto ha ricevuto il Guinness World Record nel 2015 per le sue dimensioni.

Il contrasto è forse l'aspetto più sorprendente: una grande distesa d'acqua turchese inserita in un ambiente desertico. Un'immagine che mostra quanto il concetto di piscina sia ormai diventato anche una questione di progettazione del paesaggio.

Dalla piscina al paesaggio

Queste strutture raccontano una trasformazione interessante. La piscina non è più soltanto una vasca destinata al nuoto: può diventare un elemento architettonico sospeso tra due edifici, un ambiente per immersioni profonde, una piscina oceanica modellata dalle maree o una laguna artificiale grande quanto un quartiere.

E c'è anche un elemento italiano particolarmente curioso: proprio nel nostro Paese si trova una delle piscine più profonde e insolite del mondo, Y-40 The Deep Joy, dove l'acqua termale accompagna i subacquei fino a oltre 42 metri sotto la superficie.

Dalla vista sullo skyline di Singapore agli abissi artificiali di Dubai, passando per le onde di Sydney e le acque termali di Montegrotto Terme, queste piscine dimostrano che anche una struttura apparentemente semplice può trasformarsi in una delle esperienze architettoniche e turistiche più sorprendenti del pianeta.