Sicuramente, rappresenta una dei casi più famosi di abduction aliena di sempre, di cui ampiamente si continua a discutere dopo quasi 60 anni. L’avvenimento che vide coinvolta la coppia di New Hampshire Betty e Barney Hill, avvenne tra la notte del 20 e 21 dicembre del 1961, mentre stavano tornando alla loro abitazione di Portsmouth. I coniugi si resero conto di essere tornati a casa dopo varie ore di viaggio, il che risultò molto strano alla coppia, data la breve distanza. Nei giorni successivi, i due iniziarono a sperimentare incubi e vari disturbi fisici, cosa che li spinse a sottoporsi a varie sedute di ipnosi regressiva, nelle quali raccontarono la loro esperienza.

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In una di queste, Betty Hill disegnò una ‘mappa stellare’ che indicava la provenienza degli esseri alieni, descritta poi come Zeta Reticuli.

La testimonianza di Betty Hill

All’epoca, molti furono gli esperti che osservarono e studiarono la presunta mappa, ma nessuno la identificò. Tuttavia, il caso è stato riaperto da un altro studioso che dichiara che la signora Betty Hill, potrebbe non solo aver detto la verità, ma aver lasciato preziose informazioni sulla provenienza degli esseri che la avrebbero rapita 54 anni fa. Betty Hill, prima di morire nel 2004, rilasciò la seguente dichiarazione: ‘Mi hanno presa a bordo. Tenevano me e Barney in due stanze separate, abbiamo chiamato l’essere che eseguiva test su di noi The Examiner. Prima ero seduta e mi hanno controllato occhi, gola e orecchie.

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Successivamente, mi hanno fatta stendere su un tavolino per controllare il mio sistema nervoso e hanno cercato di introdurre una specie di ago nel mio ombelico, il che risultò molto doloroso. L’esame di Barney fu simile al mio, ma erano più interessati alla sua struttura ossea’. La donna poi, avrebbe chiesto al loro leader da dove provenissero, e a questo punto le sarebbe stata mostrata la mappa stellare disegnata poi sotto ipnosi.

La Mappa stellare

Betty Hill ha anche dato dettagli su come interpretare la mappa: le linee continue sarebbero state descritte dai presunti alieni come ‘rotte commerciali’, mentre le linee tratteggiate sarebbero dei percorsi meno transitati. David Saunders, uno statistico che fece parte del progetto Condon Report (uno studio condotto dall’Università di Boulder del Colorado che investigava gli oggetti volanti non identificati), sostiene che effettivamente la costellazione di Zeta Reticuli è identica al disegno di Betty Hill, cosa che non può essere una coincidenza. Anche se questa costellazione è visibile dal 1756, divenne famosa dopo il caso dei coniugi Hill. Ma a questo punto, nasce il grande interrogativo: perché gli esperti non riuscirono a identificarla? Probabilmente per le imprecisioni nel disegno della donna (in foto), o probabilmente perché ritennero la faccenda troppo assurda per meritare approfondimenti. #ufologia