Il notissimo videogioco della Ubisoft raggiunge finalmente anche gli schermi delle sale cinematografiche, dopo aver colonizzato PC e console di molti appassionati in tutto il mondo. L'attesa è altissima e, come accaduto in passato per altri #Videogiochi, è molto diffuso il timore che il film possa rivelarsi una delusione, dal momento che è sempre molto difficile far rivivere sul grande schermo personaggi già conosciuti dai gamer, giudici che si sono dimostrati spesso parecchio severi. I precedenti, del resto, insegnano che non è affatto scontato ripetere i successi ottenuti nel mondo dei videogiochi. Tra i predecessori vogliamo ricordare i film su Lara Croft (tratto dalla serie Tomb Raider), Warcraft, Prince of Persia, Hitman, produzioni che hanno ricevuto pareri contrastanti, elogi e critiche in merito a qualità del film e fedeltà ai videogames che li hanno ispirati.

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Il videogioco Assassin's creed

Il gioco Assassin's Creed non dovrebbe aver bisogno di presentazioni per gli appassionati di videogiochi. La serie prodotta da Ubisoft ha venduto moltissime copie in tutto il mondo, ottenendo un enorme successo specialmente coi primi giochi della serie. Il gioco narra le vicende di Desmond Miles, uomo dei nostri giorni destinato per mezzo di un macchinario denominato Animus a rivivere gli avventurosi trascorsi dei suoi antenati, assassini impegnati nel mantenimento dell'ordine mondiale. Il gioco ha spaziato fra varie epoche, dal medioriente al tempo delle crociate, al rinascimento italiano fino al periodo moderno.

Il film Assassin's Creed: la recensione

L'uscita del film Assassin's Creed nei cinema italiani è in programma per il 4 gennaio 2017.

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La regia è stata affidata a Justin Kurzel, mentre il cast comprende Michael Fassbender, Jeremy Irons, Marion Cotillard, Ariane Labed, Brendan Gleeson, Brian Gleeson e Michael Kenneth Williams. Il protagonista, ruolo interpretato da Fassbender, non è Desmond Miles come nel videogioco, bensì Callum Lynch, il quale, per mezzo dello stesso macchinario descritto nei videogiochi, rivive le avventure di Aguilar, antenato spagnolo del XV secolo, al tempo dell'inquisizione spagnola. Il film dimostra dunque, fin dalla scelta del protagonista, la volontà di non voler essere un semplice doppione del videogame, quanto piuttosto occasione per nuove sperimentazioni. La strada scelta è quella di dar più spazio all'azione, del gioco si intuiscono solo alcuni richiami macroscopici. Questo indubbiamente lascia anche a chi non abbia mai giocato al videogame la possibilità di seguire gradevolmente il film. Il consiglio è senza dubbio quello di vedere il film al #Cinema, al fine di godere appieno degli effetti speciali e della qualità della fotografia.