Attraverso un video-appello, #Beppe Grillo manda a dire a Mick Jagger di venire a Roma al Circo Massimo per organizzare un mega evento in collaborazione col Movimento Cinque Stelle. "Mick, torna da noi. Mick, con i Rolling Stones, tornate! Dobbiamo fare una grande manifestazione come Movimento 5 Stelle al Circo Massimo! Se non tornate voi Marino, il sindaco di Roma, non ci da lo spazio.L'appello di Beppe Grillo sul blog del M5S prosegue con il richiamo alla memoria di Mick Jagger del bacio rivolto alla sua ex moglie dal leader politico, con lui che controllava la bella Jerry Hall in quanto ne era molto geloso. Lo esorta al ritorno nella capitale in un luogo simbolo di tante manifestazioni importanti, ma lo scopo non è semplicemente quello di fare un concerto.

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Tra le righe del suo appello si intravede il vero obiettivo

L'appello rivolto a Jagger

Il Circo Massimo è stato teatro di tanti eventi, inclusi quelli organizzati dalle sigle sindacali, Cisl, Uil e Cgil, pertanto non si capisce perché il sindaco Marino non dovrebbe concedere lo spazio in questione. "A Marinooo, e dacce 'sto spazio, daccelo er Circo Massimo" esclama Grillo in uno stentato dialetto romanesco. La richiesta di aiuto da parte del capo dei pentastellati all'icona rock del mondo della musica contiene però un significato diverso: con questa idea si vuole richiamare l'attenzione sulla riforma della giustizia che in realtà non abolisce proprio nulla, secondo l'ex comico.

La posizione del Movimento 5 Stelle

Si chiameranno fuori da qualsiasi discussione riguardante la riforma della Giustizia che si è rivelata un bluff clamoroso messo in atto da qualcuno che ha avuto precedenti penali e che mirava ad ottenere precisi obiettivi quali l'inibizione a pubblicare le intercettazioni, la separazione delle carriere, la cancellazione dell'obbligo di azione penale, la riduzione dei tempi per dichiarare la prescrizione dei reati e la responsabilità diretta dei magistrati.

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La definizione che Grillo da di questa riforma è quella di un qualcosa fatto su misura per individui che hanno un pessimo rapporto con la legalità, come anticipato dalla legislatura di Berlusconi. Sul blog di Grillo appaiono inoltre accenni a tentativi di contatto con i senatori 5 Stelle da parte di sirene senza scrupoli, respinti con sdegno al mittente. "Sirene astenetevi! Noi non siamo in vendita", esclama Grillo dalle pagine del sito, aggiungendo che il suo movimento non è un servizio di Customer Care per il soccorso alle lobby, puntando decisamente il dito sul ministro che ha fatto passare questa riforma.